A cosa servono le pinzette a punta?

In base al lavoro che si intende eseguire sul pelo, è indispensabile dotarsi della corretta pinzetta per sopracciglia.

Nello specifico, esistono quattro principali modelli di pinzette.

Quali sono i modelli di pinzette più utilizzati

Pinzetta a punta obliqua

La particolarità di questo modello risiede nella punta che appare piatta ma obliqua, leggermente angolata.

Proprio questa caratteristica della pinzetta a punta obliqua le rende semplici da usare ed efficaci sui peli lunghi e di medi.

Non solo, le pinzette con la punta obliqua sono ideali anche per i piccoli ritocchi sulle gambe e nella zona sopra le labbra.

Delicate e precise, permettono di afferrare correttamente il pelo rimuovendolo completamente in pochi secondi.

Pinzetta a punta

Caratterizzare da una punta piuttosto affilata, questo modello viene utilizzato nei centri estetici per la rimozione dei peli corti o incarniti.

Infatti, l’assenza di zone d’ombra permette di lavorare perfettamente rimuovendo tutti i peli, anche quelli più corti, in poco tempo e senza danneggiare la cute.

Pinzetta a punta tonda

Ideale per i principianti, questo modello è pensato per evitare di pizzicare la pelle lavorando con sulle sopracciglia.

Queste pinzette vengono usate per modellare grossolanamente la forma senza tuttavia ottenere un risultato estremamente preciso.

L’obiettivo per il quale si utilizza questo strumento è quello di definire senza rinunciare ad un look naturale del viso.

Pinzetta a punta quadrata

Questo modello si caratterizza per una punta quadrata e prima di angolature e per questo risultano estremamente facili da utilizzare e permettono di rimuovere principalmente i peli più lunghi.

Anche in questo caso non è consigliabile utilizzarle se si ricerca un risultato pulito e perfetto bensì sono ideali per un look naturale.

Perché utilizzare le pinzette a punta sulle sopracciglia

Le pinzette a punta sono largamente utilizzate nei centri estetici e dalle professioniste che si occupano delle sopracciglia.

Infatti, questi strumenti permettono di lavorare con estrema precisione raggiungendo anche i punti più difficili come, ad esempio, l’arcata sopracciliare oppure la zona tra le sopracciglia.

Non solo, un’altra caratteristica che le contraddistingue nell’usare la pinzetta è la possibilità di rimuovere peli corti e cortissimi senza danneggiare la pelle e in pochi secondi.

La punta acuminata permette di afferrare il pelo senza pizzicare la pelle, procedendo così ad una rimozione veloce e indolore.

Oltre a lavorare sul viso, le pinzette a punta sono ideali anche per rimuovere peli incarniti o difficili da rimuovere sulle gambe, ascelle e l’inguine.

Tuttavia, nelle zona più delicate, è opportuno che sia l’estetista ad impiegare questo strumento poiché, a differenza delle classiche pinzette, queste potrebbero danneggiare la pelle se non maneggiate da un professionista.

Utilizzare le pinzette a punta è la soluzione ideale per chi ricerca un risultato preciso, pulito e privo di imperfezioni.

Perché utilizzare le pinzette a punto per il makeup o la nail art

Oltre alla rimozione dei peli, le pinzette a punta sono largamente utilizzate anche per il mekeup e la nail art.

Infatti, la punta di ridotte dimensioni, consente di prelevare glitter e piccoli strass da depositare sulla pelle e sulle unghie con estrema precisione.

Anche in questo caso, il makeup realizzato con questo strumento dovrà essere effettuato da un professionista per evitare che la parte appuntita possa causare danni agli occhi o al viso.

Viceversa, utilizzare la pinzetta a punta per realizzare una nail art creativa è ideale anche per chi dispone di scarsa manualità.

A cosa servono le pinzette a punta

Una volta comprese le potenzialità e le caratteristiche delle pinzette a punta è possibile capire a cosa servano e come vengono utilizzate all’interno dei centri estetici.

In primo luogo occorre sottolineare che questo modello necessita di una mano ferma e precisa al fine di ottenere un ottimo risultato sulle sopracciglia, così come in qualunque zona del corpo.

Tuttavia, il principale utilizzo di queste pinzette è proprio quello di ottenere un risultato pulito, specialmente nella zona dell’arcata sopracciliare.

Proprio per questo, considerando l’area estremamente delicata nella quale si utilizza, sarà l’estetista a lavorare con cura al fine di prevenire eventuali tagli o escoriazioni della pelle.

Un altro utilizzo della pinzetta a punta è quello di effettuare piccoli ritocchi nelle zone soggette a peli incarniti: gambe, inguine e ascelle possono essere trattate con l’utilizzo di questo strumento.

Infatti, la particolare forma della punta permette di sollevare il pelo dalla pelle per rimuoverlo efficacemente. A differenza di ciò che accade normalmente, il pelo incarnito può rimanere parzialmente o totalmente sotto la pelle e, per questo, sono indispensabili degli strumenti delicati che consentano di sollevarlo senza danni.

Le pinzette a punta sono largamente utilizzate anche per lavorare senza zone d’ombra. Se quelle con la punta obliqua o quadrata non permettono alla luce di passare, la linea affusolata di questo modello consente di avere sempre la giusta illuminazione per rimuovere i peli.

Un altro utilizzo delle pinzette a punta è quello della nail art. Come anticipato, data la dimensione contenuta della punta, questo strumento risulta ideale per prelevare glitter, decorazioni o strass di piccole dimensioni per posizionarlo precisamente sull’unghia.

Il vantaggio di utilizzare le pinzette a punta rispetto ai classici tools o pinzette angolari è la possibilità di spostare e applicare decorazioni di dimensioni molto ridotte in maniera precisa.

In alcuni casi, dove il disegno sull’unghia richiede l’aggiunta di piccoli diamantini, glitter o strass è necessario utilizzare uno strumento che consenta all’estetista di ottenere un risultato ottimale, limitando gli errori.

Infine, le pinzette a punta possono essere utilizzare anche per il makeup. Anche in questo caso, data la pericolosità dello strumento, è necessario che solo l’estetista utilizzi la pinzetta nella zona degli occhi e del viso.

Esse possono essere impiegate per posizionare delle piccole decorazioni sugli occhi o sulle guance oppure per rimuovere delicatamente le ciglia finte.

In quest’ultimo caso è sempre consigliabile utilizzare pinzette dalla punta tonda o obliqua se non si possiede la giusta manualità per effettuare tale operazione in sicurezza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *