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Bendaggi anticellulite: a cosa servono e come funzionano

I bendaggi anticellulite sono un trattamento estetico professionale che permette di ridurre gli inestetismi della cellulite, ma anche il senso di gonfiore e pesantezza che talvolta colpisce:

  • Gambe e cosce.
  • Braccia.
  • Addome.

Le bende anticellulite sono sempre più apprezzate dalle donne e dagli uomini che desiderano migliorare il proprio aspetto agendo in maniera mirata sulle zone problematiche del corpo.

In base all’inestetismo da trattare, all’interno dei centri estetici, è possibile sottoporsi a bendaggi freddi o caldi. Questi sono associati altresì all’utilizzo di macchinari estetici e prodotti cosmetici in grado di potenziarne l’efficacia.

Grazie al potere drenante dei principi attivi contenuti nei bendaggi, infatti, è possibile acuire l’effetto della corretta alimentazione e della pratica sportiva, stimolando anche l’eliminazione dell’adipe localizzato.

Utilizzando i bendaggi anticellulite è possibile ridurre il gonfiore dovuto a:

  • Ritenzione idrica.
  • Alte temperature del periodo estivo.
  • Sforzi.
  • Assunzione di farmaci.

Attenuando l’effetto cosiddetto a buccia d’arancia, che coinvolge le gambe stanche e i glutei, e donando un senso di leggerezza alla zona trattata.

Bendaggi anticellulite

Cosa sono i bendaggi anticellulite?

I bendaggi anticellulite sono delle speciali garze imbevute di un liquido a base di principi attivi efficaci per l’attenuazione di diversi inestetismi come:

  • Buccia d’arancia.
  • Gonfiore.
  • Senso di pesantezza.

Esse vengono utilizzate anche per donare un aspetto tonico e compatto alla pelle. Nello specifico, essi sfruttano le proprietà di alcuni elementi naturali come:

  • Oli essenziali di menta.
  • Eucalipto.
  • Betulla.
  • Soluzioni saline.

Per permettere al corpo di eliminare i liquidi in eccesso e favorire l’eliminazione delle adiposità localizzate.

Il compito dell’estetista sarà quello di avvolgere l’arto o la zona interessata con la garza imbevuta di principi attivi e:

  • Lasciarla in posa per 30/60 minuti a seconda della tipologia di prodotto utilizzato.

Questo trattamento urto contro inestetismi e gonfiore ha riscosso molto successo grazie alla sua efficacia, al fatto che sia totalmente indolore e alla immediata riscontrabilità dei risultati.

Già dopo la prima applicazione è possibile notare una riduzione dei centimetri e un sensibile miglioramento dell’aspetto della pelle, che risulta più tonica, piena e liscia al tatto.

A cosa servono i bendaggi anticellulite?

I bendaggi anticellulite professionali possono essere impiegati per il trattamento di numerosi inestetismi.

Tra i più comuni e facili da trattare è possibile annoverare:

  • Cellulite;
  • Buccia d’arancia;
  • Gonfiore degli arti inferiori;
  • Adipe localizzato nella zona dei glutei;
  • Adipe localizzato nella zona addominale;
  • Gonfiore localizzato nella zona dei fianchi;
  • Sensazione di pesantezza delle gambe;
  • Sensazione di pesantezza delle braccia;
  • Adiposità localizzate sulle braccia;
  • Adiposità localizzate sulle gambe;
  • Senso di gonfiore e pesantezza dovuto alle temperature estive;
  • Sensazione di dolore e fastidio dovuto allo sforzo fisico;
  • Senso di gonfiore associato all’utilizzo di farmaci.

Inoltre tra gli effetti ottenuti con l’utilizzo dei bendaggi anticellulite si possono citare:

  • Stimolazione del microcircolo.
  • Eliminazione dei liquidi in eccesso;
  • Stimolazione dello scioglimento dell’adipe localizzato;
  • Miglioramento dell’aspetto della pelle.

In linea generale le bende anticellulite servono per drenare i liquidi e favorire l’eliminazione delle adiposità. Tuttavia, in alcuni casi è necessario associare tale trattamento con prodotti cosmetici o macchinari che massimizzino l’effetto.

Non solo, seguendo un regime alimentare bilanciato e svolgendo regolarmente attività fisica è possibile ottenere ottimi risultati in tempi brevi. Inoltre, grazie all’estrema versatilità del trattamento è possibile notare miglioramenti consistenti in diverse zone del corpo.

Prima di capire quale sia il bendaggio più adatto alle esigenze del cliente e quali siano gli ingredienti migliori per trattare l’inestetismo, è sempre necessario:

  • Svolgere un’osservazione della problematica.

Comprendendo:

  • Quali siano le cause.
  • Quale sia effetto si desidera ottenere.

Infatti, esistono delle particolari condizioni che non sono compatibili con questo trattamento, così come vi sono problematiche che richiedono l’utilizzo di prodotti differenti. Tuttavia, i bendaggi imbevuti di liquidi naturali possono garantire in qualunque caso un senso di leggerezza dovuto al drenaggio dei liquidi in eccesso.

Come funzionano i bendaggi?

Come detto poc’anzi, i bendaggi anticellulite sono trattamenti topici, mirati alla riduzione della cellulite nonché della ritenzione idrica. Più in particolare, il loro funzionamento è dato dall’azione del gel o del liquido (a effetto freddo o caldo) di cui sono solitamente imbevute.

Questo agisce infatti come vasocostrittore limitando l’ampiezza dei vasi sanguigni o come vasodilatatore e svolgendo un’azione decongestionante sugli edemi della cellulite.

Pertanto, dopo aver applicato sulle gambe e sui glutei le bende drenanti i principi attivi vengono assorbiti attraverso la pelle agendo così sugli inestetismi. Più in particolare i bendaggi sono in grado di sgonfiare, rassodare e, attraverso la compressione e stimolare il linfodrenaggio.

In sintesi, i bendaggi anticellulite funzionano poiché sono in grado di sfruttare la vasodilatazione e la vasocostrizione. I prodotti a effetto freddo restringono infatti i vasi mentre quelli a effetto caldo li dilatano favorendo la circolazione sanguigna.

Questo stimola il metabolismo delle cellule adipose, l’ossigenazione del tessuti e il drenaggio del liquidi. Quando si utilizzando bendaggi a effetto caldo, l’effetto simile a quello della sauna favorisce la dilatazione dei pori e dunque l’assorbimento dei principi attivi contenuti.

Ciò che si ottiene è quindi un miglioramento profondo (riduzione della cellulite) ma anche superficiale (pelle più tonica e compatta).

Quanti bendaggi si devono fare?

Come per tutti i trattamenti estetici, al fine di ottenere risultati visibili e duraturi, è necessario essere costanti. Pertanto è consigliabile effettuare bendaggi drenanti durante tutto l’anno e non solo durante l’estate.

Grazie all’azione drenante dei principi attivi infatti è possibile ottenere e mantenere i risultati a lungo. Spesso infatti la ritenzione idrica e l’accumulo di liquidi si manifestano nel periodo estivo causando gambe gonfie e pesanti.

Tali fastidi possono però essere attenutati se i trattamenti vengono svolti con regolarità e costanza anche durante l’inverno. E’ possibile affermare che è possibile effettuare circa 2 bendaggi al mese durante l’autunno, l’inverno e la primavera. Poi intensificare la frequenza arrivando anche a un bendaggio anticellulite a settimana nei mesi più caldi dell’anno.

Durante l’estate, l’aumento delle temperature causa ritenzione idrica e gonfiore causati dal ristagno dei liquidi. Questa è la ragione per cui, considerata la necessità di effettuare dai 5 ai 10 trattamenti da 1 ora ciascuno per ottenere un effetto visibile:

  • E’ opportuno iniziare con anticipo applicando le bende già durante l’inverno.

In questo modo si ottiene una graduale ma costante riduzione della cellulite e, durante le giornate più calde, un visibile contenimento del gonfiore e del senso di pesantezza. Tuttavia, all’occorrenza è possibile effettuare più trattamenti alla settimana (non più di due) per ottenere un effetto urto.

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