Burro di Karitè: cos’è, a cosa serve e proprietà

In questo articolo andremo a scoprire qualcosa di più sul burro di karitè, una sostanza da sempre impiegata nell’ambito cosmetico, per via delle sue innumerevoli virtù, soffermandoci sulle sue caratteristiche e sui suoi utilizzi, senza trascurare le eventuali controindicazioni legate al suo consumo.

Cos’è il burro di karitè

Il burro di karitè è una sostanza estratta dai semi del karitè, una pianta nota anche con il nome di Vitellaria Paradoxa, tipica delle savane e delle zone intorno al fiume Nilo dell’Africa Orientale.

Questa sostanza è nota per il suo impiego nell’ambito della cosmetica e della dermatologia, soprattutto a causa della sua composizione, che vede una netta maggioranza di acidi grassi al suo interno, tra i quali l’acido:

  • Oleico.
  • Stearico.
  • Linoleico.

Altre sostanze presenti nella formulazione del burro di karitè sono sono le cosiddette vitamine liposolubili ad azione antiossidante, come ad esempio le:

  • Provitamine A ed E.

Alle quali si devono molte delle preziose virtù di questo prodotto.

Da un po’ di tempo a questa parte, si assiste ad un notevole interesse nei confronti della cosmetica naturale, che privilegia appunto l’uso di sostanze organiche a discapito di quelle chimiche:

  • Il burro di karitè rientra a tutti gli effetti tra gli ingredienti più utili e versatili.

A cosa serve il burro di karitè

Il burro di karitè, come abbiamo detto in precedenza, è un ingrediente di largo impiego sia nella dermatologia che della cosmetica.

In particolare, viene utilizzato nella preparazione di pomate e creme viso di vario tipo, dato che si assorbe molto in fretta e non lascia sulla pelle alcuna traccia di unto.

A tal proposito giova sottolineare come la texture del prodotto sia compatta e cerosa, ma, a contatto con la pelle si trasforma in una sorta di olio.

Quando utilizzare il burro di karitè:

  1. Arrossamenti.
  2. Pelle secca.
  3. Irritazioni (anche da pannolino e post rasatura e depilazione).
  4. Ustioni.
  5. Dermatiti.
  6. Eritemi.
  7. Smagliature (anche come utilizzo preventivo, ad esempio durante la gravidanza).
  8. Ragadi al seno causate dall’allattamento.

Ma si tratta anche di un prodotto utile per proteggere la pelle dai danni dell’esposizione prolungata al sole, nonché di un rimedio naturale per le scottature.

Infine riconosciamo questa sostanza anche all’interno di balsami e maschere per capelli e come sostituta del burro di cacao per nutrire le labbra secche e screpolate.

I prodotti a base di burro di karitè sono tra i migliori attualmente in commercio.

Come si può notare, oltre agli usi citati in precedenza, si notano:

  • Saponi naturali.
  • Prodotti depilatori.
  • Creme viso.
  • Creme corpo.

Proprietà del burro di karitè

Le proprietà del burro di karitè sono davvero tante e spiegano così il grande successo di questa sostanza.

Partiamo dalle sue eccezionali proprietà idratanti, è infatti considerato un ingrediente fondamentale alla base di:

  • Prodotti idratanti e nutrienti per tutto il corpo.

Migliora nettamente l’elasticità della pelle, riparandola e rigenerandola, grazie alla presenza della vitamina F.

Anche le labbra, come abbiamo visto, beneficiano del potere nutriente e idratante del burro di karitè:

  • E’ in grado di curare le screpolature in maniera rapida e duratura.
  • Dona un immediato sollievo anche in caso di aridità profonda.

Quindi abbiamo parlato delle proprietà nutrienti di questo ingrediente, che risulta interessante non solo per la pelle, ma anche per i capelli. 

Le chiome vengono intensamente arricchite dal burro di karitè:

  • Idrata.
  • Nutre.
  • Protegge.

Andando ad agire sul cuoio capelluto.

Ma al burro di karitè riconosciamo poi proprietà rigeneranti e antiossidanti, che ne fanno uno degli ingredienti più utilizzati per quanto riguarda la preparazione di creme viso anti age.

In questo modo si spiega anche il suo utilizzo nella preparazione di prodotti per la depilazione come la crema depilatoria o per le irritazioni post ceretta o rasoio. 

Inoltre è ottimo applicato sui tatuaggi recenti, grazie alla sua capacità di ammorbidire la pelle, accelerandone la rigenerazione.

Da ultimo aggiungiamo che il burro di karitè è impiegato per i prodotti lenitivi della pelle, in caso di punture di insetti, riesce infatti ad:

  • Alleviare il prurito e la sensazione di fastidio.

Riportando rapidamente la cute allo stato naturale, eliminandone il rossore.

Controindicazioni burro di karitè

Come abbiamo visto, trattandosi di una sostanza organica, il burro di karitè presenta indubbiamente meno controindicazioni rispetto ad altre impiegate in cosmetica.

Ma ciò non significa che sia totalmente esente da controindicazioni. Si invita alla massima cautela nell’utilizzo dei prodotti a base di burro di karitè:

  • In caso di allergie.
  • Intolleranze.
  • Ipersensibilità ad uno o più dei suoi principi attivi.

In particolare, segnaliamo all’interno del burro di karitè una discreta presenza di lattice, che potrebbe appunto creare problemi ai soggetti allergici al lattice, appunto, e alle noci.

Il burro di karitè è tra le sostanze più sicure che ci siano, prova ne è il suo utilizzo sulla pelle sensibile e delicata dei neonati, per lenire le irritazioni dovute all’uso del pannolino.

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