Come eliminare lo shampoo colorante

La scelta della nuance giusta, non sempre è un compito semplice. Questo lo sanno soprattutto le parrucchiere che, spesso, propongono suggerimenti sul colore dei capelli più adatto. Il problema viene fuori nel momento in cui la nuance tende troppo al rame oppure appare più scura del dovuto.

E se il risultato finale è di un colore inaspettato, allora urge prendere tempestivamente provvedimenti. Nei saloon di bellezza vi sono tutta una serie di soluzioni per eliminare lo shampoo colorante e per rimuovere la tinta dai capelli.

Come eliminare lo shampoo colorante

Perché eliminare lo shampoo colorante?

In linea di massima, lo shampoo colorante della linea Crazy Color non viene quasi mai applicato su una chioma chiara per tonalità. Nella versione naturale, infatti, spesso i capelli non appaiono del tutto uniformi: vi sono parti più scure e parti più chiare.

Ragion per cui, il risultato finale nel momento in cui si elimina lo shampoo colorante, finisce inevitabilmente per risentirne. I residui di tinte precedenti, le sfumature, la tonalità naturale dei capelli e la presenza di parti più scure delle altre sono tutti fattori che determinano il risultato finale.

Nella circostanza che la scelta della tinta per capelli non fosse in linea con le aspettative del cliente, chi lavora in un saloon ha diverse opzioni. Correre ai ripari vuol dire suggerire al cliente di attendere due settimane, per verificare se, a fronte dei classici lavaggi, si registra uno schiarimento del colore.

Altra alternativa molto di moda tra le parrucchiere è quella di nascondere la tinta. Nell’ottica del cliente, però, è di fondamentale importanza rivolgersi a parrucchiere con pluriennale esperienza, evitando le procedure fatte in casa. Queste, infatti, il più delle volte risultano aggressive e sono sconsigliate per la salute del cuoio capelluto.

Hair Color Remover

Se il colore dei capelli appare più scuro del previsto, lo shampoo colorante può essere rimosso con un apposito Hair Color Remover.

Questo prodotto non va mai usato sui capelli biondi, ma solo su quelli scuri. Inoltre, vista l’azione un pò spinta del prodotto, a seguito della rimozione graduale della tinta, è il caso di optare per il ricorso a un apposito balsamo.

Olii vegetali

Gli olii vegetali sono alleati ottimali quando c’è da eliminare lo shampoo colorante: le proprietà dell’olio extravergine di oliva così come quelle dell’olio di cocco si rivelano alleati ottimali per idratare a fondo il cuoio capelluto e per trattare al meglio i capelli che appaiono sfibrati.

L’olio di cocco e quello di oliva sono a tal proposito opzione degne di nota per centrare appieno questo ambizioso obiettivo. In genere, le parrucchiere nei saloon propongono prodotti di qualità, a base di olii vegetali.

E’ sufficiente scaldarli leggermente, fino a portarli a temperature tollerabili, e applicarli delicatamente sulla chioma.

Il cuoio capelluto verrà idratato al meglio e la tinta, passo dopo passo, verrà eliminata. Basta agire gradualmente per ottenere risultati brillanti quando c’è il problema della perdita di colore dei capelli.

Onde evitare che si secchino, sono sufficienti appena 500 millilitri di acqua, distribuiti preferibilmente in due tazzine.

Poi è la volta delle due tazzine da 500 millilitri, contenenti olio di cocco o extravergine d’oliva. Il prodotto che li contiene è bene che venga scaldato a bagnomaria, facendolo intiepidire e prestando attenzione a non farlo bruciare.

Il grasso degli oli vegetali comporta l’estrazione dei pigmenti colorati dai capelli che, dopo un trattamento come questo, diventano lisci e morbidi. Nei saloon, in genere, l’olio ad hoc viene tenuto in posa per un’oretta.

I prodotti contenenti olio di oliva extravergine oppure di cocco vanno applicati dalle radici alle punte, avvolgendoli grosso modo per un’ora abbondante, grazie a un asciugamano. In seguito, si procede all’accurato lavaggio dei capelli e alla rimozione dell’acqua in eccesso.

Maschere per capelli dopocolore

In commercio vi sono apposite maschere per capelli dopocolore che, se applicate per qualche minuto, si rivelano foriere di ottimi risultati: ne bastano un paio a distanza di qualche giorno per nascondere la tinta.

La scelta degli ingredienti della maschera per capelli è spesso decisiva. Se gli ingredienti, infatti, appaiono troppo aggressivi, i capelli appariranno molto più secchi del dovuto. Ragion per cui è il caso di lasciar agire i professionisti del settore.

La maschera ricostruttrice per capelli della linea Fanola fa davvero miracoli al riguardo. L’applicazione sui capelli tamponati, sulle punte e sulle lunghezze è immediata.

Dopo aver massaggiato per pochi minuti, la parrucchiera la lascia in posa per lo stesso lasso di tempo, procedendo infine al risciacquo.

Grazie alla sua formulazione, i capelli saranno più semplici da districare. Inoltre, il processo di ricostruzione interna sarà ancora più immediato.

Conclusioni

Queste, di fatto, sono le opzioni maggiormente gettonate nel momento in cui urge eliminare lo shampoo colorante.

I rimedi selezionati per la cura delle clienti devono essere al 100% naturali e idratare naturalmente il cuoio capelluto, preservando la brillantezza naturale e lo stato di salute della chioma.

Sia le compresse a base di vitamina C sia le maschere, senza dimenticare gli olii vegetali vanno usati solo occasionalmente. Non applicarli con moderazione, comporterà danneggiamenti inevitabili ai capelli. Infine, un giusto ricorso a queste soluzioni naturali migliorerà lo stato di salute generale dei capelli.

Con una delle opzioni appena presentate, volte a eliminare lo shampoo colorante, il cliente non si sentirà a disagio.

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