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Come schiarire i capelli tinti

Eseguire delle schiariture è tutt’altro che semplice, il discorso si complica sui capelli precedentemente tinti. Lavorare su un capello naturale è infatti molto più semplice rispetto ad agire sui capelli già trattati perché non conoscendo bene la tinta utilizzata e i pigmenti presenti al suo interno, si corre il rischio di raggiungere colorazioni inaspettate, non sempre portabili!

Questo è uno dei motivi per cui quando si parla di schiarire o decolorare i capelli, il suggerimento è sempre quello di rivolgersi ad un esperto che attraverso una procedura di decapaggio riesce a trovare sempre la soluzione migliore.

In ogni caso, nulla vieta di schiarire i capelli tinti in casa, bisogna però prestare estrema attenzione ai prodotti utilizzati, solo in questo modo si otterranno risultati accettabili se non pari a quelli professionali.

Lavorando ovviamente step by step perché è impossibile passare da un castano scuro ad un biondo platino con una sola seduta senza rovinare completamente la fibra capillare.

Come schiarire i capelli tinti

Schiarire i capelli con le tinte fatte in casa

La precisazione da fare subito è che schiarire e tingere sono due operazioni differenti. Il principio attraverso il quale funziona la tinta fatta in casa è quello per cui il capello durante la messa in posa si riempie letteralmente di pigmento, ovvero, quest’ultimo si inserisce all’interno della fibra capillare regalano tonalità piene e dunque aggiungendo colore.

Al contrario, se lo scopo è quello di schiarire i capelli è essenziale procedere attraverso un’operazione che permetta di far sbiadire questo colore, che quindi, deve lasciare la fibra del capelli così da poter ottenere un pigmento più chiaro.

Non sarà la tinta fatta in casa a permettere di ottenere riflessi di alcune tonalità più delicate e chiare ma altri prodotti. Per schiarire i capelli già tinta bisogna dapprima eliminare il colore che si è stanziato sul capello e poi tingere eventualmente su questo basa per ottenere il sottotono più chiaro desiderato.

Qual è il metodo migliore per schiarire i capelli tinti?

Eliminare il colore da capelli appena tinti non è difficile, però rischia di danneggiare la fibra capillare se non si procede con cautela.

Questa operazione prende il nome di decapaggio e prevede l’uso di un mix di sostanze schiarenti quali ammoniaca e ossigeno che permettono di togliere dal capello il pigmento che è stato aggiunto con la tinta.

L’operazione in genere viene eseguita da un professionista proprio per evitare di rovinare il capello in maniera esagerata al punto da raggiungere un colore arancione che sarà poi più difficile da coprire. Nello specifico quello che bisogna fare è capire da che tonalità si parte e fino a quale tonalità più chiara si può arrivare senza danneggiare la chioma.

Eventualmente è possibile ripetere l’operazione più volte proprio per non correre il rischio di schiarire eccessivamente, andando per gradi al fine di sistemare il colore con attenzione. Meglio mantenere una tonalità più scura da aggiustare magari con delle sfumature che dover tagliare il capello perché bruciato.

Schiarire i capelli tinti senza decolorarli

Un’altra opzione per riuscire a schiarire i capelli tinti al massimo di una o due tonalità è quella di aspettare che sbiadisca naturalmente la tinta fatta in precedenza. In genere, il tempo necessario è di 8-10 settimane, al termine delle quali con una tinta fatta in casa si può schiarire il capello per ottenere un tocco di luce in più.

Fermo restando che il risultato non potrà mai essere un biondo platino su un castano, ma semplicemente aggiungere una qualche sfumatura più leggera che scenda di massimo due toni. In caso contrario, se il desiderio è quello di schiarire completamente la chioma in maniera più evidente non si può non procedere attraverso la decolorazione mediante ossigenazione.

Purtroppo, non ci sono altre alternative che consentano di avere capelli più chiari. A meno che non si voglia procedere per gradi iniziando con dei colpi di sole o delle schiariture sulle punte, tecniche come il balayage o lo shatush permettono infatti di ottenere validi risultati, esteticamente impeccabili e molto naturali che possono essere sfruttati come colore di transizione mentre si cerca di schiarire la base.

Queste operazioni sono molto bene invasive della decolorazione e danno risultati eccezionali. Anche in questo caso potrebbe essere necessario eseguire poi una tinta successivamente alla schiaritura per avere una colorazione più piena e glossy.

Prodotti per schiarire i capelli tinti

Se a causa di una tinta sbagliata il desiderio è solo quello di farla sbiadire un po’, sul mercato è possibile trovare specifici prodotti, non invasivi, che consentono di illuminare la chioma senza eseguire soluzioni drastiche come il decappaggio.

Si tratta di shampoo schiarenti che regalano riflessi più delicati ai capelli fin dalle prima applicazioni. Anche questo metodo non è evidente come una schiaritura ma permette di aggiustare leggermente il colore in attesa di poterlo rifare in maniera più adeguata al proprio gusto.

Oltre allo shampoo, ci sono anche creme con bassa percentuale di acqua ossigenata che si possono applicare dopo lo shampoo per schiarire interamente la chioma o alcune ciocche senza decolorarla.

Sarà possibile poi procedere alla colorazione delle ciocche chiare per ottenere la tonalità che meglio si adatta al risultato finale che si desidera raggiungere. Togliendo infatti pigmento al capello si possono ottenere sottotoni gialli o rossi che poi bisogna migliorare attraverso l’aggiunta del pigmento adeguato.

Schiarire i capelli senza danneggiare la chioma

I superschiarenti a base di olio stanno conquistando il mercato grazie alla loro capacità di schiarire fino a 8 tonalità senza rovinare la fibra capillare. Questi prodotti sono pensati proprio per capelli tinti e a differenza dello schiarente classico contengono degli oli naturali che nutrono la fibra capillare rendendola più sana a fine trattamento.

Nonostante possa essere necessaria una spuntatina se le tonalità da cui si passa sono moltissime, questi prodotti sono quelli più consigliati per sfoggiare una chioma luminosa e bella subito dopo aver eseguito una tinta troppo cupa.

Il prodotto agisce su un capello già trattato e dunque più semplice da schiarire, proprio perché la fibra contiene del pigmento da eliminare che è stato aggiunto e che quindi non era presente nelle chioma. In poco tempo, è possibile ottenere una colorazione naturale e più vicina alla tonalità desiderata mantenendo la chioma sana nonostante la tinta.

Il segreto è sempre quello di non esagerare con i look drastici, ma eseguire la schiaritura per step, con le tecniche moderne che permettono di realizzare un contouring attraverso le sfumature. Raggiunto il punto di schiaritura desiderato, si può aggiungere del pigmento per ottenere il sottotono più affine al proprio incarnato e valorizzare così il viso attraverso i capelli.

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