Contorno occhi: a cosa serve e come si applica

Il contorno occhi rientra nella lista di prodotti cosmetici indispensabili per moltissimi consumatori. Sono sempre più numerosi coloro che decidono di prendersi cura della propria pelle ancor prima che compaiano rughe e segni d’espressione.

Pertanto, soprattutto la zona perioculare, nota per la sua delicatezza, necessita di prodotti specifici in grado di conferire la giusta idratazione mantenendo così l’elasticità essenziale per prevenire la comparsa di segni del tempo.

Che cos’è il contorno occhi

Le aziende prestano sempre più attenzione alle necessità dei consumatori e pertanto studiano e mettono in commercio prodotti efficaci e all’avanguardia. Tra questi vi sono quindi le creme contorno occhi, prodotti delicati e testati per migliorare la pelle e prevenire il classico invecchiamento cutaneo.

Come detto poc’anzi, la zona periorbitale è tra le più delicate del corpo. Per questa ragione, la cute risente particolarmente degli effetti dell’inquinamento, delle cattive abitudini come ad esempio il fumo, dello stress ma anche delle applicazioni di makeup.

Risulta quindi necessario utilizzare prodotti cosmetici professionali, formulati affinché risultino delicati ma al contempo idranti, nutrienti ed emollienti. I prodotti per la zona perioculare devono inoltre essere oftalmologicamente testati al fine di scongiurare irritazioni agli occhi.

Per ciò che concerne i prodotti, quelli specifici per il contorno occhi disponibili in commercio sono generalmente creme e sieri. Questi si distinguono per:

  1. Texture.
  2. Principi attivi.
  3. Ingredienti.

A cosa serve il contorno occhi

Come accennato, la zona del contorno occhi è una delle più delicate del corpo nonché quella più delicata del viso. In questa zona la pelle è infatti molto sensibile e priva di ghiandole sebacee.

Trascorrere numerose ore al giorno al computer, utilizzare lo smartphone, applicare makeup non adatto al proprio tipo di pelle, esporsi per ore al sole, ecc… sono tutti comportamenti che incidono sulla condizione del contorno occhi.

Le continue sollecitazioni causate dalle naturali contrazioni muscolari, spesso impercettibili come ad esempio lo sbattere delle palpebre, possono aumentare la presenza di segni e inestetismi.

Più in particolare, quelli che maggiormente si possono presentare in quest’area del volto sono:

  • Borse e occhiaie.
  • Rughe d’espressione ai lati degli occhi.
  • Segni più o meno profondi sotto la palpebra inferiore.
  • Blefarocalasi (rilassamento della cute della palpebra superiore).

È opportuno sottolineare che, molte delle suddette condizioni, come le borse sotto gli occhi, zampe di gallina, le occhiaie e la blefarocalasi, sono da imputare alla propria predisposizione genetica e pertanto spesso non è possibile evitarle.

Tuttavia, in qualunque caso, è possibile utilizzare i giusti prodotti al fine di prevenire la comparsa dei classici segni del tempo detti anche segni d’espressione poiché causati dai normali movimenti del volto e dall’invecchiamento cellulare.

Pertanto è possibile affermare che il contorno occhi è utile per:

  • Idratare e nutrire la pelle in profondità.
  • Svolgere un’azione emolliente.
  • Contrastare l’invecchiamento cutaneo e la comparsa di rughe e segni d’espressione.
  • Prevenire il fotoinvecchiamento (photoaging) ossia l’invecchiamento causato dall’azione dei raggi ultravioletti e del sole.
  • Proteggere la microcircolazione.

Come si applica il contorno occhi

L’applicazione dei prodotti contorno occhi, siano essi sieri o creme, è piuttosto semplice e intuitiva. Nonostante ciò, è sempre buona norma prestare particolare attenzione sia nelle fasi che precedono l’applicazione sia durante la stesura del prodotto.

Più in particolare, la detersione del viso risulta fondamentale. Questo step permette infatti alla pelle di assorbire al meglio i principi attivi contenuti nel prodotto contorno occhi. Per questa ragione è fondamentale struccare accuratamente viso e occhi per poi completare la pulizia con un detergente viso adatto.

Lo step dedicato alla rimozione del makeup è altrettanto importante. Utilizzare struccanti acidi potrebbe infatti causare irritazioni agli occhi. Non solo, è inoltre importante scegliere prodotti a bassa viscosità affinché non si debba strofinare o esercitare pressione nella zona degli occhi.

L’attrito dei dischetti di cotone può infatti favorire gli arrossamenti e il gonfiore palpebrali predisponendo inoltre alla comparsa di occhiaie nonché alla rottura di capillari.

Per questa ragione, prima di applicare il contorno occhi è preferibile utilizzare l’acqua micellare, successivamente un detergente molto delicato e specifico per le propria pelle e infine asciugare il viso con morbidi asciugamani monouso.

Completata la pulizia è possibile proseguire con la skincare applicando il tonico viso, il contorno occhi e la crema idrante. Il contorno occhi dovrà essere steso mattina e sera, picchiettando delicatamente con l’anulare nella zona perioculare.

Continuare con un leggerissimo massaggio circolare fino al completo assorbimento del siero o della crema. È importante sottolineare che il prodotto specifico per il contorno occhi deve essere applicato dopo il tonico ma prima della crema idratante per il viso.

Quando mettere il contorno occhi

Quando si parla di creme e sieri per il contorno occhi spesso sorgono dubbi sulla sua applicazione. Per cominciare una delle domande più frequenti riguarda la possibilità di utilizzare tale prodotto sia al mattino, prima del makeup che alla sera.

Gli esperti suggeriscono di applicarlo sia prima del trucco che la dopo la detersione, prima di andare a dormire. La costanza nell’applicazione dei cosmetici è infatti essenziale per poter notare miglioramenti e svolgere un’efficace azione di prevenzione.

Pertanto, proprio come la crema idratante, anche il contorno occhi deve essere applicato due volte al giorno, tutti i giorni. Inoltre, come accennato, è essenziale che questo venga steso prima degli altri prodotti idratanti per il viso.

Tuttavia, in commercio sono reperibili prodotti per gli occhi utilizzabili su tutto il viso. In questo specifico caso, non vi è la necessità di aggiungere altri prodotti alla skincare.

Per ciò che concerne invece l’età, spesso è consigliabile iniziare ad applicare il contorno occhi tra i 20 e i 25 anni. Tuttavia, questo può variare in base alla tipologia di pelle.

Senza dubbio, coloro che notano aree più secche e disidratate dovranno cominciare a prendersi cura del contorno occhi, e più in generale della cute del viso, con anticipo rispetto a coloro che invece hanno la pelle grassa o mista.

Spesso si pensa che i prodotti per la cura della zona perioculare siano specifici per pelli mature. Questo non è affatto vero. La prevenzione è infatti l’unico modo efficace per contrastare la comparsa dei segni del tempo e pertanto deve cominciare prima del manifestarsi degli inestetismi.

Un suggerimento valido può essere quello di cominciare ad utilizzare creme e sieri più leggeri per poi valutare se la texture sia adatta e i risultati soddisfacenti. Può capitare infatti che con il passare del tempo il contorno occhi risulti più spento e secco. Questi sono i segnali che ci indicano di scegliere prodotti con consistenza corposa che possano idratare maggiormente l’area.

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