Cos’è e a cosa serve la fresa per unghie

La fresa per unghie è uno strumento elettrico utilizzato sostanzialmente come lima elettrica e per la ricostruzione professionale delle lamine ungueali.
La fresa per unghie può venire impiegata sia per una semplice livellazione delle unghie, che per rimuovere vecchie ricostruzioni in acrilico o gel oppure per ritoccare e rifinire la ricrescita di una lamina ricostruita.

L’alimentazione della fresa, che è sempre di tipo elettrico, può impiegare batterie ricaricabili oppure un cavetto da collegare alla rete.

Il numero di giri di un dispositivo professionale deve essere compreso tra 25mila e 30mila al minuto, per poter rimuovere con precisione le vecchie unghie evitando il surriscaldamento della lamina.

Molti modelli presentano un doppio senso di rotazione che permette di migliorare le prestazioni funzionali, spesso completate da un aspiratore in grado di eliminare la polvere prodotta.

Cos'è e a cosa serve la fresa per unghie

Come è composta la fresa per unghie

  • Controller

Che rappresenta la base indispensabile per ricaricare lo strumento.

  • Manipolo

Che corrisponde alla vera e propria impugnatura, solitamente ergonomica, dell’attrezzo.

  • Kit di accessori

Formato da punte, limette e scovolini.
La sua forma ricorda sostanzialmente quella di una penna, su cui possono essere inseriti accessori di vario genere a seconda della funzione richiesta.

Caratteristiche di una fresa per unghie

Le principali caratteristiche di una fresa per unghie sono le seguenti:

  • Velocità di rotazione

Che parte da 500 giri al minuto, e che aumentando consente di ottenere risultati sempre più performanti.
Bisogna comunque considerare che non sempre uno strumento che lavora ad alta velocità è migliore di un altro più lento, poiché il fattore discriminante è collegato al tipo d’impiego;

  • Manipolo

Corrispondente al micro-motore, che deve garantire maneggevolezza, rapidità nella sostituzione degli accessori, leggerezza e impugnatura ergonomica, salda e sicura.
Di solito sono presenti anche piccole prese d’aria disposte verticalmente, che impediscono il surriscaldamento dello strumento durante impieghi prolungati;

  • Senso di rotazione

Deve essere bidirezionale per procedere in senso orario e anti-orario, in modo tale da mantenere omogeneità quando si cambia la mano con cui si sta lavorando;

  • Accessori

Generalmente sono forniti con un kit in dotazione, comprendente differenti punte, scovolini e lime di varie misure, indicate per eseguire anche le più precise rifiniture.
Le punte per frese elettriche possono essere di varia forma, ma sempre realizzate in metallo con rivestimenti diamantati e dimensioni medie o grandi.
Altri modelli sono strutturati con un cilindro fisso su cui viene inserito un manicotto di carta vetrata, da sostituire quando è consumato.
Gli accessori metallici che vengono sostituiti devono essere disinfettati e trattati con prodotti antifungini prima di ogni utilizzo.

Come scegliere una fresa per unghie

Tra gli strumenti per manicure e pedicure la scelta di una fresa per manicure e pedicure è necessario capire il tipo d’impiego che si intende fare, dato che a seconda delle differenti esigenze è possibile scegliere apparecchiature diverse.
Le semplici operazioni di cura delle unghie, come limatura e lucidatura, non richiedono strumenti particolarmente specializzati e neppure un ricchissimo corredo di accessori.
Per la ricostruzione delle lamine, per l’asportazione di gel e di smalti semi-permanenti sarebbe meglio servirsi di una fresa completa per uso professionale.
La scelta dipende quindi sostanzialmente da quello che sarà il suo utilizzo, dalla frequenza d’impiego e dal genere di operazioni da realizzare.
È comunque utile valutare attentamente il rapporto qualità/prezzo del prodotto, prendendo in esame la velocità garantita, la resistenza delle punte, la maneggevolezza del manipolo, la facilità di montaggio degli accessori e il tipo d’impugnatura (preferibilmente ergonomica).

Come si utilizza una fresa per unghie

Saper usare bene una fresa per unghie significa disporre di un’ottima manualità nell’impugnare il manipolo, che viene utilizzato come una penna da scrivere, appoggiando sul piano di lavoro la parte inferiore della mano per sfruttare una presa stabile nelle operazioni.
Lo strumento deve essere impiegato con delicatezza e precisione, senza mai sostare troppo sullo stesso punto dell’unghia per evitare che si surriscaldi danneggiando lo strato corneo.
Il presupposto fondamentale per usare bene una fresa per manicure è quello di potersi appoggiare su una superficie solida, che consente alla mano dell’operatore di tenere saldamente il manipolo.
La resa ottenuta dipende moltissimo dall’angolazione della fresa, che deve essere sempre controllata perfettamente da chi la impugna.
La pressione esercitata sull’unghia va costantemente dosata, soprattutto nella zona delle cuticole, dove il punto d’inserzione della pelle è delicato e facilmente lesionabile.
Durante il suo utilizzo, la fresa crea una forza d’attrito con la lamina ungueale e pertanto produce un certo quantitativo di calore che deve essere distribuito in maniera bilanciata per non bruciare l’unghia.
Per evitare conseguenze negative è sempre consigliabile sospendere ciclicamente le operazioni per qualche secondo: così il meccanismo si raffredda e anche l’unghia non viene sottoposta a stress termici.
Gli accessori maggiormente utilizzati sono le punte, indispensabili per rimuovere le cuticole e per pulire il contorno della lamina, gli scivolini, che servono per lucidare la superficie dell’unghia e gli scovolini, necessari per uniformare la struttura cornea.
Pressione e velocità dello strumento devono essere calibrate in base all’accessorio montato in un determinato momento, dato che ogni operazione prevede una procedura specifica.

A cosa servono le frese per unghie

  • Levigare.
  • Limare.
  • Asportare.
  • Pareggiare.
  • Irruvidire.
  • Livellare.
  • Smussare.

Si tratta di procedimenti necessari per preparare le unghie a trattamenti di bellezza che non hanno soltanto uno scopo estetico, ma anche funzionale:

  • Infatti unghie curate e sane crescono bene e si armonizzano meglio con le mani.

È indispensabile che tali strumenti vengano utilizzati da professionisti del settore perché il loro impiego richiede esperienza e competenza.
Le scelta della giusta velocità è basilare per ottenere buoni risultati: ad esempio per lavorare sul giro-cuticole è indispensabile non superare mai i 5000 giri al minuto, per non danneggiare l’iponichio (la zona che si trova al confine tra lamina e solco distale).
Quando si devono sollevare parti acriliche o in gel, la velocità può essere aumentata fino a 6000 giri al minuto, ma non oltre, per scongiurare il rischio di surriscaldamento.
La fresa deve essere manovrata con estrema delicatezza nella fase di sollevamento della lamina artificiale e nel contatto con quella naturale, la cui struttura non è in grado di sopportare elevate pressioni delle punte.
Bisogna utilizzare una velocità ancora più bassa per asportare lo smalto semipermanente, che deve essere rimosso con delicatezza.
Per rimodellare la superficie ungueale ricoperta da acrilico o gel, che quindi presenta un certo spessore, è possibile utilizzare velocità fino a 15 mila giri al minuto poiché una levigatura efficace deve procedere con una certa forza.
Oltre alla velocità dello strumento, è importantissimo anche scegliere l’accessorio più adatto all’operazione che si deve eseguire, a seconda che il substrato sia rappresentato da cuticole, pelle oppure lamina cornea.

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