Cura delle mani

Per quanto riguarda la cura delle mani è consigliabile seguire qualche piccolo accorgimento per proteggerle da aggressioni esterne e per mantenerle sane e belle.

Cura delle mani

  • Detersione delicata: è importante scegliere detergenti adatti e delicati a ph neutro o acido. Meglio se contengono sostanze protettive e nutrienti che si prendono cura della pelle e lasciano una piacevole sensazione di morbidezza.
  • Usare acqua tiepida: Sciacquare le mani con acqua tiepida.
  • Asciugare bene le mani: è importante asciugarle con cura per evitare che l’acqua rimasta sulla pelle può renderle ruvide e screpolate. E’ preferibile usare una salviettina morbida,onde evitare irritazioni. In caso di pelle molto sensibile utilizzare un telo di cotone rispetto alla tradizionale spugna.
  • Protezione: E’ sempre utile proteggere le mani con guanti di gomma,quando esse vengono a contatto con acqua molto calda o fredda,detersivi,coloranti,ecc. Per problemi di allergie(eczemi,ecc) sono efficaci i guanti di cotone,poiché prevengono lesioni o graffi e la formazione di ipercheratosi. E’ preferibile proteggere le mani dal freddo con guanti di lana e per l’esposizione al sole utilizzare una crema filtrante.
  • Nutrizione: La pelle delle mani spesso perde la sua normale idratazione,a causa del sole,dell’aria o di lavaggi continui,quindi bisogna nutrirla con una creme idonee, per ritrovare così il suo equilibrio idrico e la sua morbidezza. Per esempio l’olio extravergine d’oliva è molto efficace nel rendere morbida e liscia la pelle delle nostre mani. Per questo prima di dormire può essere utile massaggiarle con l’olio come se fosse una normale crema. Inoltre esistono prodotti a base di glicerina o urea, che danno ottimi risultati idratanti,ammorbidenti. Periodicamente sarà utile sottoporre la cliente e a diversi tipi di trattamenti:

Macchie nelle mani

Levigante: Viene usato in caso di macchie persistenti e callosità, e va praticato in assenza di rossori ed irritazioni.

Questo tipo di trattamento si esegue al termine della manicure, prima del massaggio. Per migliorare l’aspetto delle mani a macchie, i trattamenti con prodotti cosmetici naturali più indicati sono gli esfolianti e gli schiarenti.

Quindi si consiglia di spalmare questa crema sul dorso e sul palmo della mano, massaggiando con movimenti circolari, e risalendo verso il polso, lasciando in posa qualche secondo e sciacquando poi con acqua tiepida.

Asciugare tamponando ed eseguire il massaggio. Il trattamento si dovrebbe effettuare una volta alla settimana, fino al miglioramento dell’inestetismo.

Mani ruvide e arrossate

Guanto di paraffina: procedimento cosmetico che si effettua per trattare mani ruvide, arrossate e screpolate.

  • La paraffina viene sciolta a bagnomaria e lasciata raffreddare finchè formerà un velo bianco in superficie.
  • Preparare un asciugamano ed un foglio di cartene su cui la cliente appoggerà il palmo della mano, mentre il dorso sarà cosparso di uno strato generoso di crema, e con un pennello verrà steso uno strato abbondante di paraffina.
  • Le mani saranno avvolte nella plastica e nell’asciugamano, e dopo 15/20 minuti, la paraffina verrà tolta come se fosse un guanto. In commercio esistono delle apparecchiature specifiche che fondono la paraffina a temperatura corporea.
  • Questo trattamento può essere utilizzato anche ai piedi, per i quali sono impiegati apparecchi diversi e la paraffina è addizionata con sostanze rinfrescanti come il mentolo.
  • Questo trattamento riattiva la circolazione sanguigna, dilata per l’effetto del calore i follicoli pilo-sebacei, permettendo un migliore assorbimento della crema.

Maschera all’alginato: una valida alternativa al guanto di paraffina consiste in una maschera di estratti dalle alghe marine.

  • Il composto viene preparato al momento diluendo la polvere di alginato con un liquido apposito: si ottiene una maschera cremosa da stendere velocemente in uno strato piuttosto spesso su tutta la mano.
  • Si lascia indurire finchè, dopo 10-15 minuti circa, si sarà formato un calco gommoso da rimuovere come se fosse un guanto.
  • L’effetto è immediato e spettacolare: la pelle appare più compatta , morbida e vellutata, sbiancata e idratata.
  • Inoltre viene favorita la penetrazione della crema per le mani applicata in precedenza.
  • Completare il manicure con l’applicazione dello smalto.

Maschere

Esistono una serie di maschere, naturali o cosmetiche, che sono in grado di reidratare la pelle o decongestionarla o, semplicemente, mantenerla in un buono stato di salute. Le maschere naturali sono impacchi di sostanze che hanno azione idratante, nutriente e di apporto vitaminico. Vengono usate in caso di mani molto screpolate, ruvide, arrossate, ecc… Ne riportiamo alcuni esempi:

  • Mani screpolate: Olio di mandorle dolci, miele e latte. Mescolare un cucchiaio di ognuno dei tre ingredienti, unendoli eventualmente con una crema base e lasciare in posa tutta la notte.
  • Mani arrossate e screpolate: Olio di iperico e crema base. Aggiungere qualche goccia di olio di iperico a una noce di crema base e lasciare agire tutta la notte.
  • Mani arrossate: Maniluvi tiepidi a base di camomilla, tè, salvia: lasciare in immersione per 10-15 minuti.
  • Mani sudate: maniluvi a base di rosmarino, timo: lasciare in immersione per 10-15 minuti.
  • Unghie deboli: Mettere in una ciotolina dell’olio d’oliva ed immergere le dita per 10-15 minuti. Eseguire tutte le sere per almeno 15 giorni.

Consigli per la cura delle mani

  1. Idratare abitualmente: Applicare con regolarità una crema mani e metterla anche sulle unghie se non smaltate: basta questo quotidiano accorgimento per impedire la formazione di ruvidità ed antiestetiche pellicine. Anche le unghie rimarranno più lucide e meno soggette a rotture.
  2. Assumere integratori ai cambi di stagione: sia in certi periodi dell’anno, cure debilitanti o momenti di stress è utile integrare l’alimentazione con vitamine (soprattutto del gruppo B), zolfo, aminoacidi, ferro e calcio.
  3. Limare e non tagliare: l’uso di forbicine o tagliaunghie provoca micro fessurazioni che possono dare sfaldamento. Da preferire la lima di cartone o di vetro, usandola dai lati verso il centro e mai con un movimento “va e vieni”.