Guida completa sugli smalti semipermanenti

Lo smalto è sempre stato per tutte le donne un’arma a doppio taglio perché da un lato le mani appariranno perfette e curate e mentre dall’altro invece non dura molto con il passar del tempo, nonostante si comprano degli smalti semipermanenti professionali di alta qualità. Per tutte le donne sarebbe l’ideale avere delle mani sempre ben curate ma la rimozione continua dello smalto comporta sia a delle spese eccessive ma anche ad una continua perdita di tempo.

Per questo motivo è stata ideata una soluzione che ha messo d’accordo tutte le donne, ovvero, l’applicazione dello smalto semipermanente della linea Ebrand Evo Nails risulta sia facile da applicare ma allo stesso tempo comporta anche una lunga durata nel tempo. Infatti, questa tipologia di smalto dura almeno quattro settimane senza rovinarsi nel tempo, anche se alcune donne per una scelta personale, preferiscono rinnovare più spesso il semipermanente per avere le unghie sempre perfette.

Che cosa sono gli smalti semipermanenti

I semipermanenti non sono nè dei comuni smalti e nè dei gel, ma sono un mix tra le due applicazioni appena citate. Rispetto al gel ricostruzione unghie, gli smalti semipermanenti risultano molto più facili da applicare con una durata maggiore rispetto al classico smalto.

Sul mercato ne esistono di differenti colori di smalti semipermanenti e tonalità a seconda dei propri gusti, in questo modo si può cambiare facilmente colore dopo ogni applicazione. Se viene steso dall’estestista in maniera corretta la durata del semipermanente sarà almeno di 4 settimane.

Applicazione smalto semipermanente

Se desiderate avere delle unghie perfette e sempre in ordine, allora si consiglia di applicare lo smalto semipermanente. Per l’applicazione si consiglia di contattare sempre un esperto del settore per non avere gravi effetti sull’unghia stessa. L’applicazione del semipermanente è importante come anche la rimozione, per questo vanno eseguite in maniera corretta.

Per prima cosa le unghie dovranno essere sgrassate con uno sgrassatore adatto come l’olio per cuticole, successivamente dovranno essere rimosse le cuticole presenti con l’apposito bastoncino per cuticole.

Dopo aver tolto sia il grasso dalle unghie che le cuticole andranno opacizzate con un mattoncino buffer unghie, successivamente, le unghie andranno pulite in modo corretto e verranno asciugate in maniera del tutto naturale.

Dopo che le unghie si saranno asciugate per bene, si dovrà applicare un primer unghie non acido e far asciugare per pochi secondi, dopodiché verrà applicata la base e verrà fatta asciugare per 30 secondi o un massimo di 120 a seconda della lampada asciuga smalto utilizzata.

Dopo la base, verrà applicato finalmente lo smalto semipermanente del colore che più desiderate e si consiglia in questo caso di fare più strati di smalto semipermanente.

Infine, dovrà essere applicato uno strato di “top coat” e si consiglia di star attenti durante la polimerizzazione dello smalto. Se ci dovessero essere dei residui di smalto semipermanente, si consiglia, con lime unghie adatte, di limare l’unghia e sgrassare, per evitare che sia imperfetta.

Rimozione smalto semipermanente

La rimozione dello smalto semipermanente non risulta essere un’operazione difficile ma si consiglia sempre di rivolgersi all’estetista di fiducia, per evitare problemi alla salute delle unghie.

Per rimuovere lo smalto semipermanente occorrono poche e semplici mosse e con accessori  adatte per la rimozione delle unghie. Come prima operazione bisogna pulire le unghie eliminando lo strato superficiale dello smalto, per questa operazione occorre una lima, con un movimento leggero senza danneggiare sia l’unghia che la pelle circostante.

Per poter rimuovere lo strato di semipermanente occorre utilizzare un solvente adatto per la rimozione. In questo caso, bisogna immergere le unghie per poter rimuovere completamente il semipermanente per una decina di minuti.

Dopo che è trascorso il tempo necessario, è importante utilizzare del cotone nel caso ci siano delle eventuali macchie di semipermanente sulle unghie. Quando si sarà completamente rimosso, potrete procedere alla normale manicure delle unghie, eliminando tutte le imperfezioni che ci potrebbero essere.

Come prolungare la durata

Il semipermanente rispetto alla colata gel risulta essere molto più fluido, ma se si hanno le accurate accortezze, la stesura potrebbe durare molto di più di tre settimane. In alcuni casi lo smalto potrebbe durare di meno del solito e per questo bisogna seguire dei consigli utili.

Evitare i contatti con l’acqua: se desiderate che lo smato semipermante duri nel tempo evitate di avere sempre le mani in contatto con l’acqua. Almeno dopo l’applicazione si sconsiglia di tenere le mani nell’acqua calda per almeno 12 ore. Anche se a voi vi sembrerà completamente asciutto in realtà per asciugarsi ha bisogno di almeno un giorno in più per aderire al meglio sulle vostre unghie.

Non utilizzare delle creme dopo l’applicazione: sia prima che dopo l’applicazione si consiglia di non applicare nessuna crema perché potrebbe danneggiare la forma dello smalto e deformarlo. Se proprio volete applicare la crema si consiglia un prodotto in penna per applicarlo sulle zone specifiche delle unghie, facendo in questo modo non si danneggerà il semipermanente.

Utilizza delle apposite protezioni: dopo il primo giorno di applicazione ricordate di indossare sempre i guanti monouso in tutti i lavori durante la giornata. Utilizzate i guanti per evitare che le unghie per evitare di “scheggiare” o di rovinare le unghie. É una buona abitudine indossare i “guanti tutti” i giorni.