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Paraffina mani: cosa fa, a cosa serve e come si usa

La paraffina è una miscela di idrocarburi a lunga catena, costituite da più di 20 atomi di carbonio e organizzate secondo una disposizione spaziale simmetrica.

Il composto si presenta come una massa cerosa di colore biancastro, insolubile in acqua e negli acidi.

Di aspetto leggermente traslucido, incolore e insapore la molecola è molto untuosa al tatto, dato che il suo contenuto di lipidi ad alto peso molecolare risulta piuttosto elevato.

Per impieghi cosmetici si usa l’olio di paraffina, che viene utilizzato nella formulazione di:

  • Creme.
  • Saponette.
  • Lozioni.

Tutti prodotti che non inibiscono la perdita di acqua trans epidermica, ma potenziano la produzione del film idro-lipidico protettivo.

Questo composto non occlude i pori e non possiede proprietà comedogeniche, per cui può essere applicato tranquillamente anche su pelli grasse a tendenza acneica.

La paraffina liquida è un olio minerale ad elevato grado di purezza che serve per idratare, nutrire ed elasticizzare la pelle, grazie alla sua efficace azione emolliente cutanea.

Vaschetta paraffina

Che cos’è la paraffina

La paraffina è una molecola piuttosto complessa utile per veicolare le molecole di grassi essenziali che subiscono una progressiva miscelazione biologica.

Essa è formata da un vasto gruppo di idrocarburi a lunga catena (contenenti atomi di carbonio e di idrogeno), che subiscono un processo di purificazione ad alto grado.

La paraffina per uso cosmetico viene trattata con perfezionate metodiche il cui scopo è quello di eliminare gli idrocarburi policiclici, quelli aromatici e le sostanze tossiche in genere.

Esistono 3 differenti tipi di paraffina, che sono:

  • Primo gruppo

Comprendente gli oli minerali a basso grado di purificazione e che pertanto non possono essere impiegati per uso umano.

  • Secondo gruppo

Costituito da oli bianchi maggiormente raffinati e lavorati con procedure di purificazione che ne consentono l’uso in ambito cosmetico.

  • Terzo gruppo

Che contiene oli minerali super raffinati, utilizzati nel settore farmaceutico e cosmetico di tipo terapeutico.

In particolare la paraffina del II gruppo viene ampiamente utilizzata per migliorare l’aspetto estetico e le funzioni della pelle delle mani, sottoposta a stress meccanici e termici.

Applicando questo composto preriscaldato sulla pelle è possibile ottenere anche effetti antiedemigeni e antinfiammatori di notevole entità migliorando l’ossigenazione dei tessuti.

Solidificandosi poi svolge funzioni costrittive, utilissime per eliminare gonfiore e ritenzione idrica.

A cosa serve la paraffina

In cosmesi la paraffina serve per favorire un’azione emolliente e protettiva a livello delle parti cutanee sottoposte a intense sollecitazioni:

  • Meccaniche.
  • Termiche.
  • Chimiche.

Sulla pelle delle mani, ad esempio, essa trova impiego sotto forma di emulsione idratante a rapido assorbimento, che pertanto nutre e idrata l’epidermide senza lasciare tracce.

Prodotti raffinati e purificati vengono usati nei casi in cui la cute delle mani risulta screpolata, molto secca e con piccole piaghe e ulcerazioni.

La paraffina liquida è il prodotto più puro e sicuro da applicare anche sulla cute lesa. Contribuisce a ricreare il sottile strato idrolipidico protettivo, impedendo nello stesso tempo la perdita di acqua transepidermica.

Gli oli minerali contenuti in questo composto sono indicati dall’INCI e approvati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, in quanto innocui ed efficaci.

Se utilizzata in modo opportuno e con dosaggi ben bilanciati, la paraffina liquida non possiede effetti comedogenici ma consente di prevenire:

  • Irritazioni.
  • Arrossamenti-.
  • Infiammazioni cutanee.

Questo elemento è una ceramide naturale capace di trattenere a lungo il calore corporeo, disperdendolo lentamente mediante l’evaporazione dell’acqua in essa contenuta.

Proprio per questo motivo viene usata in ambito estetico per idratare e ammorbidire l’epidermide delle mani.

Le parti da trattare vengono innanzitutto pulite, massaggiate e preparate a ricevere la sostanza in profondità attraverso una delicata crema preventiva.

Per ottenere risultati ottimali, le zone cutanee vengono immerse in una vaschetta riempita di paraffina liquida, dentro a cui rimangono posizionate per almeno 20 minuti.

La sensazione che si avverte è di progressivo calore, necessario per purificare, ammorbidire e nutrire la pelle, grazie al miglioramento dei processi di ossigenazione.

Benefici della paraffina

I benefici derivanti dai trattamenti con paraffina alle mani sono i seguenti:

  • Levigare la pelle.
  • Eliminare aree disidratate.
  • Lenire gli arrossamenti.
  • Idratare in profondità.
  • Ammorbidire gli ispessimenti e gli indurimenti dovuti a secchezza.
  • Ammorbidire le cuticole.
  • Rinforzare le unghie.
  • Utilizzare il microcircolo.
  • Allargare i pori per potenziare la respirazione.
  • Rilassare le fibre muscolari.
  • Lenire forme infiammatorie di ogni genere.
  • Contrastare artrosi e artrite deformante delle dita.

Trattandosi di un prodotto naturale, la paraffina si caratterizza per un’elevata biocompatibilità e non presenta controindicazioni di rilievo.

Pertanto può essere utilizzata a tutte le età, anche dalle persone anziane, che traggono notevoli vantaggi dal miglioramento della vascolarizzazione percutanea.

Chi soffre di gonfiore alle dita oppure di edemi a mani e polsi, può sfruttare le proprietà terapeutiche di questi trattamenti:

  • Consentono anche di prevenire l’insorgenza di edemi e ritenzione idrica.

Come fare la paraffina alle mani

La paraffina liquida è un prodotto di origine minerale, contenente una miscela eterogenea di idrocarburi, che può essere utilizzato in campo sia estetico che curativo.

Grazie alle sue proprietà lubrificanti, idratanti e nutrienti, essa svolge un’intensa azione emolliente non soltanto sulla pelle ispessita ma anche su quella lesa.

La paraffina che si acquista è in forma solida. Deve essere fusa a bagnomaria a una temperatura di circa 50 gradi, che la trasforma in un composto liquido e denso.

Impacchi tiepidi sulle mani migliorano l’elasticità del tessuto e favoriscono un’idratazione profonda, associata alla produzione di un sottile spessore idrolipidico protettivo.

Questa sostanza riscaldata e applicata sulla pelle delle mani svolge infatti una notevole attività termica, migliorando le funzioni vasomotorie e di linfodrenaggio.

Quando le mani subiscono l’azione di vento, pioggia, gelo e umidità, diventando screpolate, arrossate e irritate, un trattamento di paraffino-terapia si rivela la scelta ideale per eliminare:

  • Screpolature.
  • Geloni.
  • Infiammazioni reumatiche.
  • Edemi.
  • Arrossamenti.

Immergendo più volte le mani nella paraffina liquida, si crea sulla pelle una sottile pellicola che funziona come impacco da mantenere per circa 30 minuti:

  • Queste applicazioni devono essere ripetute per almeno due settimane.

Il segreto per ottenere risultati ancora più evidenti è di indossare sulla pelle ricoperta di paraffina un sacchetto di plastica:

  • Impedisce la dispersione del calore.
  • Potenzia le funzioni vasodilatatrici del composto.

Un trattamento del genere può essere potenziato con l’impiego di crema alla paraffina con l’applicazione sulle mani e lasciare in azione per tutta la giornata.

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