Passaggi per fare il semipermanente

Lo smalto semipermanente risponde alle esigenze della moderna estetica, dominata dall’obiettivo di raggiungere risultati perfetti ma anche pratici, veloci e semplici da gestire nella vita di tutti i giorni.

Se fino a qualche anno fa infatti l’imperativo era quello di creare lavori di nail art capaci di stupire con una gamma di colori ed effetti, oggi la tendenza è realizzare unghie discrete, naturali e caratterizzate da un piacevole finish effetto gloss.

L’applicazione degli smalti gel semipermanenti deve essere eseguita a regola d’arte per assicurare alla clientela un risultato perfetto per almeno 2 o 3 settimane. In questo articolo vedremo quali sono i passaggi indispensabili per eseguire un eccellente lavoro.

Perché proporre alle clienti lo smalto semipermanente

Da un punto di vista strettamente tecnico, lo smalto semipermanente è un prodotto fotoindurente ovvero deve essere applicato con l’ausilio di un fornetto per unghie per permettere la polimerizzazione.

La sua texture e l’effetto che regala alle unghie lo colloca esattamente a metà strada tra i prodotti ricostruzione in gel e il tradizionale smalto colorato.

Proporre lo smalto semipermanente alle clienti è sempre un’ottima idea perché è un prodotto che offre numerosi vantaggi. Non solo permette di avere mani per settimane ma è la soluzione ideale quando abbiamo di fronte unghie fragili che manifestano la tendenza a sfaldarsi con estrema facilità.

In questo caso quindi è necessario utilizzare tecniche e prodotti per unghie che non alterino la natura così delicata delle unghie.

Da questo punto di vista lo smalto semipermanente è la soluzione ideale perché permette alla cliente di raggiungere un risultato impeccabile dal punto di vista estetico ma anche curativo.

Questi prodotti infatti contengono un ricompattatore della cheratina che aiuta a rinforzare nel tempo la lamina ungueale.

Ricordiamo inoltre che i tempi di applicazione sono ridotti rispetto alla ricostruzione, lo smalto può essere steso anche sulle unghie corte e il risultato finale è privo della tipica bombatura della ricostruzione in gel, un effetto che spesso non piace alle clienti.

I passaggi fondamentali per applicare il semipermanente

Disinfezione mani e strumenti

Prima di illustrare i passaggi fondamentali relativi all’applicazione del semipermanente, è necessario fare una piccola precisazione.

Il primo step, forse il più importante, riguarda la disinfezione degli strumenti e delle mani dei clienti. Il fine è quello di garantire la massima sicurezza per se stesse e per gli altri nello svolgimento del proprio lavoro.

I prodotti più indicati sono a base di base di sali d’ammonio quaternario perché assicurano un ampio spettro micobatteriocida, in grado quindi di eliminare sia eventuali batteri che spore di funghi.

Questi disinfettanti sono perfetti per gli strumenti per manicure perfettamente utilizzabili per una corretta lavorazione. Per un risultato veloce e ancora più efficace, consigliamo la formulazione in spray.

Preparazione dell’unghia naturale

Dopo aver asciugato alla perfezione gli strumenti disinfettati e le mani della cliente, è necessario rimuovere lo smalto e qualsiasi residuo, preferibilmente con un prodotto privo di acetone.

Una volta portata a termine questa operazione, dobbiamo utilizzare uno ferretto spingi cuticole in acciaio inox o, in alternativa, un bastoncino in legno.

A questo punto è necessario utilizzare la lima per unghie di preparazione per opacizzare e rendere ruvida la superficie ungueale.

Non dobbiamo far altro che pulire l’unghia con un batuffolo di cotone imbevuto con una specifica soluzione detergente e idratante seguita da un primer non acido.

L’obiettivo è quello di eliminare qualsiasi traccia di grasso naturale o chimico che possa alterare in qualche modo il risultato finale.

Limatura dell’unghia

Dopo aver studiato la forma delle mani e quella naturale delle unghie della cliente, si procede con la limatura, facendo attenzione a prediligere lime dritte e dalla grana sottile per evitare di causare danni o traumi alle unghie.

Non dimenticate di ripulire il tutto con un buffer specifico e la soluzione detergente che avete utilizzato durante il primo passaggio:

  • La limatura infatti può lasciare dei piccoli residui.

Applicazione della base coat

L’unghia deve essere protetta con una base coat necessaria sia per proteggerla sia per eliminare eventuali imperfezioni presenti sulla superficie.

Questo è un punto chiave nell’applicazione di un semipermanente in quanto, se la base viene stesa a regola d’arte, impedisce allo smalto di sollevarsi e sbeccarsi.

La procedura è semplice ma va eseguita con attenzione perché lo strato di base coat deve essere molto sottile.

Evitiamo il più possibile di toccare le cuticole e la pelle, il prodotto in eccesso deve essere rimosso con una spatola. Una volta terminato questo passaggio, è necessario far asciugare la base coat per 30 secondi nella lampada LED o per 3 minuti in quella UV.

Applicazione dello smalto semipermanente

Applichiamo il colore scelto dalla cliente sulla superficie dell’unghia. La prima stesura deve essere leggera ed eseguita con attenzione perché è difficile la rimozione dello smalto e il prodotto in eccesso una volta asciutto procedere per gradi inoltre permette alla cliente di valutare volta per volta l’effetto ottenuto.

Il movimento deve essere lento ma continuo, dal basso verso l’alto. Non utilizziamo troppo smalto perché il rischio è quello di creare uno strato troppo spesso che rischia di alzarsi e staccarsi dopo due giorni.

Una volta messo lo smalto occorre far asciugare l’unghia nella lampada UV o nella lampada LED.

Se preferite la lampada UV vi ricordiamo di utilizzare modelli potenti che abbiano dai 6 bulbi in su, almeno 36 watt di potenza e un’apertura tale da permettere contemporaneamente l’asciugatura di entrambe le mani.

Se al contrario preferire i modelli a LED, scegliete i più comodi ovvero quelli che si accendono e spengono con il semplice passaggio delle mani.

Applicare il top coat

A questo punto non dobbiamo far altro che sigillare il nostro lavoro con l’utilizzo di un buon top coat, meglio se ad asciugatura ultra rapida.

Il prodotto va steso su tutta la superficie, bordi compresi, evitando però le cuticole. Anche in questo caso applichiamo una quantità esigua per evitare di sovraccaricare troppo il risultato finale.

Asciughiamo 2 minuti nella lampada UV o 30 secondi nella lampada LED.

Sgrassare

Dopo aver catalizzato con la lampada il top coat, è necessario sgrassare di nuovo l’unghia per eliminare lo strato di dispersione lasciato dal prodotto ovvero una pellicola leggermente oleosa che opacizza il colore del semipermanente.

Tutto quello che dobbiamo fare è passare un batuffolo di cotone imbevuto di soluzione detergente su ogni unghia.

Infine, consigliamo di concludere l’applicazione dello smalto semipermanente con due passaggi che spesso vengono trascurati ma che invece possono fare la differenza.

Dopo aver sgrassato l’unghia, è possibile eseguire un lieve massaggio utilizzando l’olio per cuticole per ammorbidirle e idratarle.

Il prodotto da utilizzare deve essere ovviamente un olio specifico a base di ingredienti naturali. Il secondo step è il massaggio alle mani con una crema ristrutturante a base di burro di karitè, emolliente e nutriente.

Questa piccola attenzione in più migliora l’aspetto estetico delle mani, le protegge e dona alla cliente un piacevole trattamento extra.

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