Peli e Capelli, Superstizioni e Curiosità

In un articolo precedente abbiamo analizzato peli e capelli, le loro differenze e la loro composizione, durante le nostre ricerche siamo incappati in varie superstizioni ad essi legati, per questo abbiamo deciso di creare un articolo apposito per soddisfare la vostra curiosità.

I capelli sono simbolo di virilità per gli uomini e di seduzione nelle donne. I

  • n Cina tagliare i capelli era un disonore  al contrario
  • nell’antica Roma i soldati tagliavano barba e capelli  per non offrire un punto di presa ai nemici
  • in Francia non tutti  potevano portare capelli lunghi, si trattava infatti di un privilegio riservato a re e nobili.

L’invincibilità e la forza di Sansone erano legate alla lunghezza dei suoi capelli, Friedrich Wilhelm Nietzsche il famoso filosofo tedesco, considerava i suoi capelli “come una leggera trama cui agganciare i propri pensieri spirituali, quasi fossero un filtro di separazione del materiale e dell’istintivo da quello che è spirito e anima“.

Allo stesso modo gli sciamani portano i capelli lunghi e sciolti per entrare in contatto con il soprannaturale durante preghiere e danze così come  gli eremiti  che per testimoniare il loro distacco dal mondo lasciano i capelli lunghi ed incolti,  i monaci orientalifrati cristiani invece rasano il capo come atto di sottomissione a Dio, gli ebrei ortodossi  lasciano crescere i capelli ai lati del volto chiamati “peot” per rispetto a una prescrizione biblica: “Non vi taglierete in tondo i capelli ai lati del capo, e non ti raderai i lati della barba.”

Nei paesi di mare, le mogli dei marinai non si tagliano i capelli finché il marito non torna sulla terraferma, pena disgrazia e sventura.
Nell’antico Egitto tagliarsi i capelli era un modo di esprimere il lutto, Iside infatti compì il gesto dopo aver saputo della morte di Osiride, non solo, le famiglie tagliavano completamente i capelli dei familiari che guarivano dalle malattie e  con l’ausilio di una bilancia pesavano i capelli e donavano il corrispettivo in argento ed oro ai custodi degli animali sacri.

Ancora oggi vi è la credenza che con la luna crescente crescano anche unghie, peli e capelli, insomma una sorta trasformazione in lupo mannaro. E’ stato però provato che  l’influsso lunare è troppo debole per far crescere  piante e fermentare il vino, difficilmente quindi, potrà operare sui fenomeni biochimici che governano la crescita delle nostri peli, unghie e capelli.