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Qual’è la migliore cera depilatoria e come sceglierla

La cera depilatoria è un prodotto fondamentale per tutte le estetiste e più in generale per i professionisti del settore. Non solo, sono sempre più numerosi coloro che decidono di effettuare la depilazione a casa.

Per questa ragione la scelta della cera depilatoria deve essere accurata e pensata per le proprie esigenze.

In commercio è infatti possibile reperire svariate tipologie di cere depilatorie pensate per soddisfare necessità differenti.

Qual'è la migliore cera depilatoria

Quanti tipi di cera depilatoria ci sono

Come accennato, online e nei negozi specializzati è possibile trovare innumerevoli tipologie di cere depilatorie.

La più comune e facile da reperire è senza dubbio la cosiddetta cera a caldo ossia quella che deve essere scaldata e portata al di sopra dei 40° per essere utilizzata.

La peculiarità di tale prodotto è quella di riuscire a rimuovere efficacemente i peli (anche quelli più corti) garantendo quindi una depilazione duratura.

Questa varietà può essere impiegata sia presso i centri estetici che a casa tuttavia dovendo essere utilizzata ad alte temperature il suggerimento, se non si è pratici, è quello di preferire l’aiuto di una estetista professionista.

Tra le tipologie di cere depilatorie disponibili è possibile menzionare poi la ceretta a freddo. Questa, a differenza di quella citata poc’anzi, non deve essere scaldata e si presenta sotto forma di strisce pronte all’uso.

Per ciò che concerne l’efficacia anche questa risulta buona, tuttavia potrebbe non avere la giusta texture per rimuovere i peli più corti.

Data la sua facilità di utilizzo e l’efficacia leggermente inferiore è consigliata per la depilazione casalinga. Nella lista delle varietà di cere è possibile citare anche la ceretta brasiliana.

Questa si compone di piccole palline di cera che scaldate a circa 40° permettono di rimuovere correttamente i peli senza l’uso di strisce. Non solo, la cera brasiliana si distingue per la delicatezza che la rende quasi indolore e adatta alle pelli sensibili.

Infine nell’elenco dei tipi di cere depilatorie è possibile inserire la ceretta araba. Questa non è altro che un composto di acqua, zucchero, miele e limone scaldati e utilizzati senza l’ausilio di strisce.

Basta infatti stendere la giusta quantità di cera nella zona da depilare, attendere qualche istante e strappare.

Come per la cera a caldo anche questa deve essere utilizzata con particolare attenzione per evitare le ustioni. Non solo, a differenza di quelle tradizionali, la cera araba garantisce risultati meno duraturi.

Come scegliere la cera depilatoria

La scelta della cera depilatoria più adatta deve includere diversi parametri. In primis va considerato il grado di sensibilità della propria pelle. Per questa ragione in commercio sono disponibili cere con composizioni differenti studiate per una depilazione efficace e priva di controindicazioni.

Le cere a base di miele solo quelle adatte a tutti i tipi di pelle, la cera al titanio (generalmente di colore rosa) sono indicate per pelli delicate ma non eccessivamente sensibili mentre quelle all’azulene sono appositamente studiate per le pelli molto sensibili e per coloro che presentano capillari fragili.

In commercio è inoltre disponibile la cera all’ossido di zinco, pensata per chi necessita di depilazioni poco frequenti e cere alla mica, pensate per depilazioni frequenti e dunque per la rimozione dei peli più corti.

Infine, la cera pasta di zucchero chiamata anche sugar wax è indicata per chi ha una soglia del dolore particolarmente bassa. Quest’ultima conferisce alla pelle morbidezza per via della leggera azione esfoliante.

La cera depilatoria più utilizzata dalle estetiste

Le cere depilatorie utilizzate a livello professionale devono necessariamente possedere qualità specifiche in grado di soddisfare svariate esigenze. Per questa ragione, la cera micromica è quella più scelta e impiegata nei centri estetici.

Tale prodotto presenta infatti una composizione particolare composta da resine, biossido di titanio e mica. Questo particolare mix di ingredienti garantisce strappi delicati ma al contempo massima efficacia.

La cera micromica rientra nella categoria delle cere a caldo poiché deve raggiungere una temperatura di circa 60° per essere utilizzata.

Tuttavia, a differenze dei prodotti pensati per la depilazione casalinga, questa è stata studiata per garantire massima delicatezza sulle pelli sensibili ma al contempo efficacia poiché in grado di eliminare anche i peli più corti.

La modalità di utilizzo è piuttosto semplice, basta infatti scaldare il prodotto portandolo a circa 60°, stendere il prodotto nell’area da depilare seguendo il verso del pelo, applicare la striscia strappacera e infine strappare contropelo.

Qual è la cera per fare la ceretta a casa

La cera più indicata da fare a casa è senza dubbio la cera rullo. Infatti, non necessitando di strumenti e accessori, può essere utilizzata anche dalle persone con poca manualità.

Sarà sufficiente scaldare il prodotto attraverso lo scaldacera e, una volta che la spia luminosa indicherà il raggiungimento della temperatura corretta, spegnere il dispositivo e iniziare la procedura.

Per applicare la cera è sufficiente passare il rullo sulla pelle che depositerà un sottile strato di cera. A questo punto basterà applicare una striscia e strappare.

Oltre al rullo di dimensione standard, in commercio è possibile trovarne di forme differenti, adatte per trattare zone più delicate come l’inguine e le ascelle.

La migliore cera per pelli sensibili

In base alla pelle da trattare è necessario utilizzare la tipologia di cera corretta. Nello specifico per le pelli sensibili e delicate è indicato impiegare le cere a base di ossido di zinco, aloe vera e titanio rosa.

Infatti, queste rispettano la cute ed evitano che essa possa irritarsi. Questi ingredienti rendono la cera facile da stendere e delicata nel momento dello strappo, rendendo decisamente più semplice l’operazione ed evitando di spezzare il pelo.

La migliore cera per inguine

L’inguine è una tra le parti più delicate del corpo e, talvolta, è difficile da trattare con le normali cere che, in alcuni casi, possono risultare troppo aggressive per la zona.

Per questa ragione è importante selezionare non solo la cera corretta (preferendo quelle a base di aloe vera o titanio rosa), ma anche la metodologia di strappo da effettuare.

Dunque, la tecnica consigliata è quella di stendere piccole dosi di cera e strappare poco alla volta, muovendosi in piccoli segmenti per evitare scottature e abrasioni.

Infine, è sempre consigliabile applicare del talco sulla pelle prima di procedere allo strappo che fungerà da schermo e, successivamente, distribuire una crema lenitiva per limitare i rossori e idratare.

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