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Schiuma per capelli: a cosa serve, come si applica e quale scegliere

La schiuma per capelli è un prodotto utilizzato per lo styling dei capelli in grado di renderli più voluminosi e disciplinabili, offrendo sia tenuta che condizionamento, pur avendo una texture leggera e impalpabile.

La schiuma per capelli applicata sulla chioma ancora bagnata, prima del phon e dell’acconciatura, essa si distribuisce facilmente su tutta la lunghezza del capello, aumentandone lo spessore e la lucentezza.

Grazie ad un’estrema versatilità d’impiego si conferma la scelta ideale per capigliature sia lunghe che corte, che possono essere anche asciugate all’aria per assumere uno stile più giovane e sbarazzino.

Indicate per qualsiasi tipo di chioma, le mousse capelli devono comunque venire scelte con attenzione:

  • Su capelli secchi è preferibile evitare quelle contenenti alcol.
  • Su quelli sfibrati è meglio orientarsi verso prodotti contenenti balsami e vitamine.

La maggior parte di questi prodotti per capelli si caratterizza per la presenza di filtri anti-UV, ideali per proteggere i capelli e soprattutto il cuoio capelluto dall’aggressione dei raggi solari.

Tra le varie funzioni che garantiscono, le migliori schiume per capelli sono in grado di minimizzare:

  • Effetto crespo.
  • Flyway.
  • Doppie punte visibili.
  • Scarsa pettinabilità.

Schiuma per capelli: a cosa serve, come si applica e quale scegliere

A cosa serve la schiuma per capelli?

Utilizzata spesso anche come valida alternativa a gel, lacche o cere, la schiuma per capelli serve a renderli meglio disciplinabili e a mantenere più a lungo un’acconciatura naturale e poco artefatta.

Tutte le volte in cui si desidera realizzare una piega più voluminizzante e un aspetto luminoso e leggero, l’opzione ideale è quella di applicare un adeguato quantitativo di prodotto subito dopo lo shampoo.

Questo cosmetico serve anche per allungare la durata della tenuta di qualsiasi acconciatura, soprattutto su capelli lunghi, che spesso tendono ad essere poco pettinabili.

È poi ampiamente utilizzato per creare l’effetto-bagnato, ideale sulle acconciature corte, che rimangono perfette molto più a lungo.

La spuma è inoltre capace di modellare la capigliatura in maniera naturale, senza appesantirla e lasciandola morbida e voluminosa.

Il suo impiego è indicato per chi ha capelli sottili e che non tengono la piega, spesso a causa delle forze elettrostatiche presenti sulla superficie della fibra capillifera.

Caratterizzate da un finish sia lucido che opaco, le spume possono avere una tenuta molto elevata oppure rimanere quasi impalpabili a seconda della loro formulazione e della quantità applicata sui capelli.

I prodotti di ultima generazione mostrano una texture leggermente più cremosa e sostenuta, anche se la loro distribuzione rimane estremamente rapida grazie agli applicatori spray.

La schiume servono soprattutto per enfatizzare la forma del taglio e per rendere più incisivo il suo sryling, che rimane intatto anche a contatto con aggressioni climatiche (umidità, pioggia e vento) e ambientali (inquinamento e smog).

Come scegliere la schiuma per capelli?

Indicata per il wet-look, ma anche tutte le volte in cui sia necessario trattare capelli fini e privi di consistenza, la schiuma è perfetta su capelli folti e ondulati, poco disciplinabili e tendenti al crespo.

Un cosmetico del genere trova largo impiego in varie situazioni: da capigliature ricce e ribelli a quelle con boccoli ampi e regolari, dalle beach waves a capelli lisci e ben scolpiti.

Esistono tipologie voluminizzanti, nutrienti, idratanti e liscianti, che devono essere scelte a seconda delle esigenze individuali, garantendo comunque un naturale sostegno che non indurisce il capello.

Le donne che hanno capelli fini e sfibrati hanno bisogno soprattutto di migliorare il volume alla radice e di movimentare le lunghezze, enfatizzandone morbide onde.

Su chiome secche, opache e sfibrate è consigliabile applicare prodotti nutrienti, contenenti vitamine, oli naturali ed estratti vegetali idratanti.

Al contrario su capigliature più grasse collegate a un’iperproduzione sebacea è necessario utilizzare spume ristrutturanti a base di sostanze depurative, come erbe officinali (salvia e rosmarino) e assorbenti (come aloe vera).

In ogni caso, dato che ogni capello reagisce in maniera soggettiva all’uso dei prodotti per lo styling, è sempre preferibile testarne una piccola quantità per rendersi conto delle reazioni e della tenuta finale.

Come si applica la schiuma per capelli?

L’impiego della schiuma per capelli è molto semplice poiché richiede soltanto di acquistare un pò di manualità nella gestione dei movimenti e di calibrare correttamente il dosaggio di prodotto.

Essa va usata su chiome umide e quindi subito dopo lo shampoo e una sommaria asciugatura manuale, ma senza phon.

Dopo avere capovolto la testa bisogna distribuire la schiuma in modo omogeneo, scendendo dalle radici verso le punte:

  • Una manovra indispensabile per acquistare volume e definire lo styling.

È indispensabile incominciare con poco prodotto (una quantità pari a una moneta da 2 euro) dato che una quantità eccessiva rischia di incollarsi alle ciocche rendendole dure, compatte e quindi non disciplinabili.

Aggiungendo gradualmente un pò di prodotto alla volta è possibile invece lavorare perfettamente ogni ciocca, fino ad ottenere il risultato voluto.

Di solito è sufficiente un unico pump per tutta la capigliatura, sempre in rapporto alla lunghezza dei capelli e alla loro conformazione (riccia, ondulata oppure liscia).

Una volta completata la distribuzione si deve procedere con un brusco movimento “scrunch” sempre a testa capovolta, per distribuire del tutto il prodotto prima di strizzare le dita intorno alle singole ciocche per ottimizzare la loro forma.

Questo è il modo migliore per dare una struttura di base alla chioma, che può essere perfezionata intervenendo ulteriormente sulle singole onde.

A questo punto si possono asciugare i capelli all’aria oppure utilizzando un phon professionale, sempre mediante diffusore, dato che il getto diretto dell’aria calda potrebbe essere controproducente.

Quando usare la schiuma per capelli?

La schiuma per capelli deve essere utilizzata tutte le volte in cui si desideri migliorare l’aspetto estetico della chioma, aumentandone volume e disciplinabilità in modo naturale.

Per raggiungere simili obiettivi è fondamentale conoscere la tipologia dei propri capelli e scegliere il prodotto più adatto.

Capelli ricci e spessi

In questi casi è necessario optare per una schiuma extra-strong, in grado di definire alla perfezione i boccoli e di assicurare un’ottima tenuta.

I ricci, a causa della pesantezza del loro fusto, tendono infatti a perdere forma appiattendosi.

Capelli ricci e fini

Si tratta di capigliature che necessitano di un sostegno delicato e incentrato soprattutto sull’effetto voluminizzante. Pertanto simili prodotti devono avere una texture leggera e impalpabile.

Capelli mossi e spessi

Sono capelli che tendono a gonfiarsi con l’umidità e che richiedono l’applicazione di spume liscianti.

Capelli mossi e fini

Su chiome del genere, che sono piuttosto difficili da trattare, è consigliabile applicare spume leggere e nutrienti, ricche di oli naturali disciplinanti.

Capelli misti

Sono quelli che alternano riccio e liscio, ma senza una linea ben definita e che pertanto devono essere lavorati con gradualità mediante schiume voluminizzanti leggere, ma in grado di mantenere la tenuta.

Il migliore criterio di scelta rimane quello di orientarsi verso prodotti non aggressivi e dotati di una buona compatibilità biologica sia con i capelli che con il cuoio capelluto, caratteristiche indicate sull’INCI.

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