Shampoo a secco: a cosa serve e come si usa

Già noto negli anni Ottanta, lo shampoo a secco è un trattamento di bellezza utile per detergere i capelli senza l’ausilio dell’acqua.

Non sostituisce il classico shampoo, ma serve per diradare i lavaggi ed evitare, quindi, di sottoporre la chioma a un inutile stress.

Rimedio d’emergenza quando si ha poco tempo a disposizione, ravviva la capigliatura, restituendo un aspetto fresco e curato.

La particolare formulazione assorbe il sebo in eccesso eliminando l’antiestetico effetto “unto”.

Cos’è lo shampoo a secco

Disponibile in diverse formulazioni, packaging e adatto a qualsiasi tipologia di capello (dal secco, al grasso fino anche al colorato), lo shampoo a secco è un cosmetico d’emergenza ideale per la detersione della chioma, un alleato perfetto per mantenere i capelli puliti più a lungo.

Non necessita di risciacquo come lo shampoo solido, e lo si può trovare il commercio sia in formato spray che in polvere, quest’ultimo forse meno pratico da utilizzare e distribuito in apposite confezioni di plastica provviste di tappo.

Tra gli ingredienti base del prodotto figurano:

  • Amido di mais o amido di riso dalle proprietà opacizzanti ed assorbenti.
  • Argilla, ideale per eliminare il sebo in eccesso e annullare l’antiestetico effetto bagnato.
  • Talco, ovvero un sale inorganico costituito da silicato di alluminio e da silicato di magnesio dalle ottime capacità assorbenti.

A questi, molte volte vengono aggiunti anche profumazioni che rendono gradevole l’utilizzo del prodotto e coloranti per una maggiore efficacia sui capelli colorati.

Non mancano i conservanti, gli antiagglomeranti, i solventi e i gas sotto pressione (presenti negli shampoo a secco spray). La composizione, tuttavia, varia in funzione del marchio e del produttore.

Lo shampoo a secco deterge e regala volume ai capelli, per tale motivo è un’ottima soluzione last minute per una piega rapida o qualora non si voglia sottoporre la chioma a lavaggi troppo frequenti in caso di cute grassa.

Ovviamente, non pulisce in profondità per cui non può essere utilizzato in sostituzione dello shampoo liquido (o solido) tradizionale.

Tipologie di shampoo a secco

Per soddisfare le esigenze dei consumatori, le aziende produttrici immettono sul mercato diverse tipologie di shampoo a secco:

  • Capelli normali

Caratterizzati da una formulazione classica, in parte simile ai prodotti per capelli normali che si trovavano negli scaffali delle farmacie fino a qualche decennio fa ma con principi attivi più performanti e allo stesso tempo più delicati sul cuoio capelluto.

Dalla profumazione fruttata, restituiscono una chioma visibilmente più corposa e morbida, un aspetto curato e ordinato.

  • Capelli grassi

Differente dai classici prodotti per capelli grassi, queste tipologie sono arricchiti con ingredienti che contribuiscono a purificare la cute (come ad esempio l’ortica) e ad eliminare l’effetto unto.

  • Detossinante

Costituiti da un mix di alga spirulina e argilla bianca, contribuiscono ad eliminare il sebo in eccesso e a rinforzare i capelli.

Come utilizzare lo shampoo a secco

L’uso dello shampoo a secco è molto semplice: nel caso di un prodotto in spray basta vaporizzarlo su radici e punte a una distanza di circa 30 centimetri.

Il cosmetico in polvere libera, invece, va distribuito su tutto il capo in maniera omogenea aiutandosi con le mani.

Lasciare agire per 3-5 minuti e rimuovere spazzolando la chioma o strofinando un panno morbido e pulito. È importante non esagerare con le dosi: con lo shampoo a secco vale, infatti, la regola Less is More.

In caso contrario, ci si ritroverà con una patina bianca in testa difficile da rimuovere con i metodi sopra elencati.

Quando utilizzare lo shampoo a secco e con che frequenza

Nonostante sia un prodotto di styling comodo e pratico, lo shampoo a secco non va utilizzato spesso, in quanto può ostruire i follicoli presenti nel cuoio capelluto con conseguenze poco gradevoli.

In alcuni soggetti può causare allergie e secchezza della cute. Meglio quindi non esagerare e utilizzarlo solo in caso di reale emergenza, non più di due volte a settimana, ricordando di intervallare l’uso con la detersione tradizionale e quindi con acqua e shampoo liquido o solido.

Quando evitare l’uso dello shampoo a secco

Lo shampoo a secco va evitato in caso d’ipersensibilità ad uno o più ingredienti contenuti all’interno del prodotto, di patologie del cuoio capelluto (come nel caso della dermatite seborroica) che comunque richiedono trattamenti specifici.

In generale un cattivo utilizzo del prodotti per capelli può comportare effetti collaterali e controindicazioni, tra cui:

  • Eccessiva secchezza e rigidità del capello.
  • Ostruzione dei pori (causa principale di una crescita molto lenta del capello e peraltro meno forte).

Il prodotto non è adatto a chi ha problemi di forfora. Prima dell’uso si consiglia sempre di leggere attentamente le indicazioni riportate nella confezione e l’elenco degli ingredienti per escludere la possibilità di reazioni allergiche.

Rimedi alternativi allo shampoo secco

In caso di emergenza, i soggetti allergici al prodotto possono sostituire lo shampoo secco con delle valide alternative (anche queste da utilizzare con parsimonia):

  • Borotalco:

Rimedio della nonna per eccellenza, lascia i capelli piacevolmente asciutti, puliti e profumati. La polvere va utilizzata in minime quantità e preferibilmente su chiome chiare.

  • Cipria opacizzante:

Molto gettonata, è ideale anche per i capelli scuri.

  • Maizena o amido di mais raffinato:

Rispetto al borotalco, presenta il vantaggio di lasciare meno tracce ma è inodore.

Le tre soluzioni sono dotate di grandi capacità assorbenti e si usano allo stesso modo dello shampoo a secco. Dopo l’applicazione sulle punte e le radici, si eliminano con un colpo di spazzola, con un getto di aria fredda oppure con un asciugamano pulito. Pur essendo prodotti assolutamente naturali, non sostituiscono il alcun modo lo shampoo tradizionale.

Attualmente, tra i prodotti realmente efficaci è possibile provare Refresh, uno shampoo a secco in spray che, grazie alla sua speciale formulazione senz’acqua, assorbe il sebo in eccesso e gli odori indesiderati dai capelli, lasciando una gradevole profumazione zuccherina di vaniglia oppure di fiori. Utilizzabile anche su extension e parrucche, è perfetto su tutti i tipi di chiome e non lascia patine bianche sui capelli. Inoltre, non contiene parabeni, solfati e talco ed è Cruelty Free.

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