Alimentazione e Obesità

Alimentazione e Obesità

L’obesità rappresenta una e vera e propia patologia dovuta ad un eccessivo accumulo di grasso corporeo nell’organismo,parliamo di obesità quando l’ IMC è maggiore di 30.

Il tessuto adiposo è localizzato tra il derma e la fascia muscolare, ed è costituito da un insieme di numerose cellule, chiamate adipociti, al di sotto della pelle gli adipociti si raggruppano a formare il tessuto adiposo sottocutaneo.

Il tessuto adiposo interviene nello svolgimento di importanti funzioni:

  • Funzione meccanica: ha la funzione di “cuscinetto” e protegge le varie parti del corpo da eventuali traumi.
  • Funzione termoisolante: ha la funzione di isolante termico, limita la dispersione di calore,contribuendo a mantenere costante la temperatura corporea
  • Funzione di riserva di energia: negli adipociti, sono depositati i trigliceridi(grassi di riserva) che nei casi di necessità vengono convertiti in glicerina e molecole di acidi grassi, e demoliti, attraverso il metabolismo,per ricavare energia.


L’adisposita localizzata può essere attribuita a diverse cause:

  1. Fattori ormonali:
  • L’alterazione della funzionalità delle tiroide che produce ormoni indispensabili nella regolazione del metabolismo; in particolare l’ipotiroidismo determina adiposità e aumento del peso corporeo
  • Un basso livello di testosterone associato ad un alto livello di cortisolo, tende a favorire l’adiposità addominale
  • Alti livelli di estrogeni,favoriscono l’insorgenza di adiposità in corrispondenza di cosce e glutei
  1. Fattori genetici: ci può essere una predisposizione genetica
  2. Sedentarietà e scorretta alimentazione: questi due fattori insieme, determinano un bilancio energetico in attivo, è importante sapere quali sono i cibi da evitare per un fisico sano e uno stato di salute perfetto. In questo caso grassi e zuccheri vengono trasformati in trigliceridi e depositati nel tessuto adiposo.

L’adiposità può essere dovuta ad un aumento di numero e di volume degli adipociti, quindi iperplasia: quando l’adiposità è da attribuire ad un aumento del numero degli adipociti, in un soggetto normopeso il numero delle cellule adipose è di circa 30 miliardi, nei soggetti obesi questo numero può oscillare tra 40 e 100 miliardi

Ipertrofia: quando l’adiposità è da attribuire ad un aumento del volume degli adipociti,l’aumento di volume dell’adipocita può essere oltre il 40% rispetto a quello di un soggetto normopeso.

Fino a pochi anni fa si riteneva che l’iperplasia degli adipociti avvenisse soltanto nell’infanzia, oggi sappiamo che tale fenomeno può manifestarsi anche nell’adulto in particolare quando si passa da una condizione di sovrappeso moderato ad una condizione di obesità.

Gli adipociti, una volta formati, rimangono tali fino alla morte dell’individuo,potranno quindi aumentare o diminuire di volume ma non di numero.

È’ quindi molto importante,prevenire un aumento eccessivo di adiposità e del numero di adipociti nel bambino.

Le zone più colpite da fenomeni di adiposità,variano tra i due sessi:

  • Gli uomini manifestano adiposità androide, caratterizzata da un’ accumulo di grasso soprattutto a livello dell’addome
  • Le donne manifestano adiposità ginoide,caratterizzata da un accumulo di grasso soprattutto a livello di cosce e glutei.

Dal punto di vista nutrizionale è bene adottare un regime alimentare ipocalorico, la dieta deve:

  • Assicurare il corretto apporto di tutti i nutrienti: 55/65 % glucidi, 10/15 %proteine, 20/25%lipidi, vitamine e Sali minerali, 2 litri di acqua,
  • Essere varia,
  • Rispettare le linee guida per una sana alimentazione e quindi:
  • Limitare l’apporto di zuccheri semplici
  • Limitare l’introduzione di grassi,prediligendo quilli di origine vegetale e quelli provenienti dal pesce azzurro
  • Limitare l’apporto di sale per mantenere all’interno dell’organismo un giusto livello di sodio-potassio
  • Limitare le bevande alcoliche
  • Prediligere alimenti come legumi,cereali,frutta e verdura.