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Come eliminare i punti neri

I punti neri, conosciuti anche con il nome di “comedoni aperti“, sono inestetismi cutanei prodotti dalla dilatazione e dall’apertura dei punti bianchi.

Considerati uno dei fenomeni più frequenti del periodo adolescenziale, essi derivano dall’iperproduzione di sebo. Predispone la pelle a catturare sporcizia, polvere e residui organici che formano una sorta di tappo disposto sopra al poro.

La localizzazione più comune dei punti neri è:

  • Intorno al naso.
  • Sul mento.
  • Sulla fronte.
  • Sugli zigomi.

Una volta formatisi, essi possono rimanere inalterati per lunghi periodi di tempo, per poi regredire oppure degenerare in infiammazioni di origine batterica, che costituiscono l’acne giovanile.

La formazione dei punti neri è successiva all’apertura dei comedoni, costituiti da cheratina, sebo e microrganismi che si accumulano all’interno dei follicoli piliferi.

Quando i comedoni si aprono sotto la spinta dilatante del loro contenuto, il materiale fuoriuscito può rimanere localizzato nella zona formando i punti neri:

  • Peggiorati dalla scarsa pulizia del viso e della pelle in generale.

Anche se questo inestetismo è tipico del periodo adolescenziale, è possibile anche un loro sviluppo in età adulta, con localizzazione prevalente sul tronco e nella schiena.

Come eliminare i punti neri

Cosa sono i punti neri

I punti neri sono accumuli di sebo in eccesso, polvere e sporcizia cutanea, che si trovano all’interno di pori dilatati. La loro genesi ha origine dai comedoni, per aumento del materiale non eliminato.

In alcuni casi i punti neri derivano dall’evoluzione di un disturbo tipico della pelle, chiamato seborrea. Consiste nella disfunzione delle ghiandole sebacee che producono un eccessivo quantitativo di secreto ristagnante a livello dei follicoli piliferi.

È proprio questo eccesso di sebo che funge da substrato per la concentrazione di microrganismi e particelle di sporcizia che vengono attratte dalla matrice caseosa del sebo.

Oltre alla seborrea, vi sono altri fattori predisponenti alla comparsa dei punti neri:

  • Inadeguata detersione cutanea.
  • Impiego di cosmetici a base oleosa.

Non è mai possibile determinare con precisione un unico fattore eziologico responsabile di simili inestetismi. Nella maggior parte dei casi i punti neri si formano in seguito alla sinergia di più fattori.

Anche se non costituiscono un disturbo spiacevole, questi inestetismi sono percepiti come un aspetto penalizzante dal punto di vista estetico.

Proprio per questo motivo, spesso vengono schiacciati nella speranza di eliminarli, mentre al contrario si infiammano peggiorando ulteriormente la situazione.

L’espulsione del contenuto dei punti neri, che appare sotto forma di striscioline adipose con apice scuro, non è certo la tecnica migliore per eliminarli:

  • Le conseguenze sono spesso esiti cicatriziali o inestetismi perenni.

Perché si formano i punti neri

I punti neri si formano in seguito all’eccessiva produzione di sebo, un materiale grasso prodotto dalle omonime ghiandole che svolge una funzione protettiva a livello cutaneo.

Quando la sua concentrazione è superiore alla norma, il sebo rimane depositato all’interno dei pori e funziona come una vera e propria calamita in grado di:

  • Attirare sporcizia.
  • Polvere e microrganismi.

La principale conseguenza è un’alterata respirazione cutanea, con un aumento dello stress ossidativo, responsabile di infiammazione, arrossamento e gonfiore delle parti interessate.

I punti neri molto spesso mostrano una base irritata, con pelle rossa, calda e che può ulcerarsi facilmente.

Simili condizioni vengono peggiorate dal tentativo di schiacciare i punti neri, poiché la compromissione manuale di queste aree aumenta le probabilità di sanguinamento.

Una volta volta formatisi, i punti neri non devono essere schiacciati nè manipolati in alcun modo. Devono essere trattati con appositi prodotti dermocosmetici, in grado di:

  • Sciogliere il tappo di sebo.
  • Eliminare tutti i depositi ad esso collegati.

Come rimuovere i punti neri dal naso

Tipici della pelle grassa e con imperfezioni, i punti neri sono impurità cutanee di dimensioni variabili, che si localizzano principalmente in corrispondenza delle ghiandole sebacee.

La loro evoluzione, che può variare da individuo a individuo, non è prevedibile. Possono regredire spontaneamente, rimanere tali e quali per lungo tempo oppure infettarsi favorendo la comparsa dell’acne.

Per togliere i punti neri dal naso, è possibile utilizzare i leva comedoni che sono strumenti efficaci e facili da utilizzare.

E’ possibile servirsi anche di prodotti come scrub viso, utili per eliminare le cellule morte superficiali e per liberare i pori favorendo la rigenerazione cellulare.

È possibile anche applicare maschere per il viso come rimedi naturali abbinate a lozioni detergenti, che svolgono una funzione sebo-regolatrice.

Come eliminare i comedoni dal viso

Per eliminare i punti neri dal viso, è consigliabile servirsi di creme viso professionali che vengono applicate alla sera e agiscono durante le ore di sonno.

La pelle del viso infatti non può essere manipolata con violenza e invasività, per non sviluppare sgradevoli inestetismi.

Creme e lozioni purificanti contro i punti neri agiscono sciogliendo l’eccesso di sebo e quindi liberando i pori, che possono riprendere a traspirare regolarmente.

Una volta aperti, essi espellono in maniera naturale tutto il contenuto responsabile dell’infiammazione cutanea che precede l’insorgenza dell’acne.

Prodotti consigliati

Oltre ai cerotti e alle creme, sono disponibili anche maschere viso per eliminare i punti neri.

Simili cosmetici dotati di eccezionali proprietà purificanti, che oltre a pulire i pori regola la produzione del sebo.

Per ottenere un risultato ottimale è necessario prima dell’uso detergere la pelle con acqua calda, in modo tale da aprire i pori.

Alcuni prodotti per togliere i punti neri sono arricchiti con estratti di piante officinali decongestionanti, come tea tree, verbena, lavanda, salvia e rosmarino.

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