Shampoo solido: cos’è e come si usa

La crescente attenzione per l’ecologia e il rispetto del pianeta ha portato i consumatori ad essere plastic free e utilizzare sempre di più prodotti privi di imballaggi in plastica come lo shampoo solido.

Cos’è lo shampoo solido

Lo shampoo solido è infatti l’equivalente green del classico shampoo per capelli liquido reperibile nelle confezioni in plastica.

A differenza di quello più diffuso, tale prodotto è composto da tensioattivi solidi come ad esempio il Sodium lauryl sulfoacetate e il Sodium coco sulfate, ricavati dall’olio di cocco.

Questi si distinguono per la capacità di detergere il capello, tuttavia sono miscelati con altri ingredienti come:

  • Oli essenziali.
  • Burri vegetali.
  • Attivi cosmetici.

Consentano di ottenere il medesimo risultato degli shampoo liquidi.

Lo shampoo solido, oltre ai tensioattivi può inoltre contenere fragranze e coloranti vegetali.

Un’altra particolarità che differenzia lo shampoo solido è inoltre:

  • L’assenza di acqua.

Per questa ragione, nella lista degli ingredienti non sono presenti i conservanti.

Questo accade proprio in virtù del fatto che le muffe e i batteri proliferano laddove vi è umidità ma, in assenza di acqua, questo non accade.

Nonostante ciò è importante sottolineare che lo shampoo solido ha lo stesso potere lavante di quello liquido.

Inoltre, il formato solido in panetti, anche chiamati bar, rende tale prodotto particolarmente pratico, soprattutto in viaggio poiché occupa poco spazio e può essere tagliato in sezioni più piccole.

Si pensi infatti che con:

  • 250 g di shampoo solido è possibile lavare i capelli circa 80 volte.

Pertanto la praticità e il peso contenuto insieme all’assenza di plastica rendono questo un cosmetico particolarmente utile ed ecologico. Inoltre, questi prodotti sono generalmente realizzati con ingredienti naturali e biodegradabili.

Spesso, quando si parla di shampoo solido si pensa che possa essere simile ai comuni saponi. Tuttavia questo è errato.

Il sapone è realizzato impiegando soda caustica e grassi. Il risultato è un prodotto con un ph basico, non adatto alla detersione dei capelli.

Al contrario, lo shampoo solido è realizzato utilizzando tensioattivi naturali ricavati dall’olio di cocco e pertanto il ph meno basico lo rende perfetto per il suo scopo.

Un’altra domanda che molti si pongono sullo shampoo solido è se questo possa davvero garantire gli stessi risultati di quelli liquido.

La risposta è affermativa, la presenza di tensioattivi permette di pulire il capello proprio come quello tradizionale.

A cosa serve lo shampoo solido

Il suo scopo è quello di pulire i capelli eliminando l’eccesso di sebo affinché la chioma appaia lucida e morbida.

Tuttavia, proprio come quello liquido, anche lo shampoo solido può essere scelto in base a varie qualità. In primis è quindi possibile suddividere tali shampoo in due categorie:

  • Quelli ottenuti tramite saponificazione (ph 9).
  • Quelli ottenuti tramite compattazione degli ingredienti (ph 4).

Fatta questa distinzione occorre capire quali siano le qualità di questa tipologia di prodotto.

Qualità e caratteristiche del shampoo solido

Ingredienti

Gli ingredienti scelti sono biodegradabili e di origine 100% naturale.

Prezzo

Rispetto ad un prodotto tradizionale, questa versione presenta un costo più contenuto e una maggior durata (una saponetta da 100 g permette di effettuare un numero di lavaggi compreso tra 60 e 80);

Sostenibilità

L’assenza di plastica nella confezione e nel packaging rende questo prodotto ecologico e sostenibile. Allo stesso modo la formula biodegradabile e naturale non inquina l’ambiente;

Praticità

Il formato solido risulta pratico da utilizzare e comodo da portare sempre con sè, anche in viaggio, perché occupa poco spazio e presenta un peso piuttosto contenuto.

È importante sottolineare che lo shampoo solido rappresenta un’innovazione nel mondo della cosmetica. A livello d’impatto ambientale, questo cosmetico risulta nettamente superiore rispetto alla versione tradizionale.

Anche per quanto riguarda il risultato ottenuto utilizzando questo prodotto, è possibile dire che i vantaggi siano numerosi.

Infatti, lavando i capelli con lo shampoo solido, questi appaiono morbidi e lucenti anche grazie alla presenza di burri e oli vegetali.

Come funziona lo shampoo solido

Molti pensano che utilizzare lo shampoo solido sia complicato tuttavia, pur senza possedere grande manualità, è possibile impiegare questo prodotto cosmetico in maniera efficace.

Il primo metodo piuttosto semplice, pratico e veloce per utilizzare lo shampoo solido è quello di inumidire la saponetta e strofinarla sui capelli, partendo dalla cute e procedendo sulle lunghezze.

A questo punto basterà insaponare con le mani e risciacquare sotto il getto dell’acqua.

In alternativa, è possibile massaggiare il prodotto tra le mani fino ad ottenere una schiuma densa e depositare il prodotto sui capelli, distribuendolo con le mani per poi procedere alla rimozione dello shampoo.

Quest’ultima alternativa è spesso la preferita da chi si approccia ai prodotti solidi poiché consente di lavorare come se si stesse utilizzando un classico shampoo liquido nel flacone.

Un metodo ideale per ridurre lo spreco di acqua ed ottenere un risultato eccellente prevede l’utilizzo di una bacinella.

Come si usa il shampoo solido

Basterà inumidire la saponetta e applicarla sui capelli continuando a strofinare il sapone sulla cute. L’acqua creerà una schiuma delicata che permetterà di insaponare perfettamente la lunghezza e l’attaccatura.

Questo sistema è particolarmente indicato per i capelli medi e lunghi che richiedono particolare attenzione. Una volta terminato questo passaggio basterà rimuovere il prodotto sotto l’acqua corrente.

A differenza dei normali prodotti per i capelli conservati nei flaconi di plastica, lo shampoo solido viene venduto sfuso o all’interno di piccole confezioni in cartone che non ne consentono la giusta conservazione.

Per questa ragione è importante capire come riporre il prodotto per evitare di comprometterne la qualità.

La prima accortezza, quando si utilizza lo shampoo solido, è quella di evitare che il prodotto rimanga umido o immerso nell’acqua.

Per fare ciò è sufficiente, una volta usciti dalla doccia, depositarlo su un porta saponetta o sul bordo del lavandino fin quando la superficie non sarà completamente asciutta.

Se la doccia o la vasca da bagno dispongono di una superficie adeguata è possibile lasciare asciugare lì il sapone. Una volta perfettamente asciutto basterà riporlo in un contenitore preferibilmente in vetro, plastica oppure in bambù.

In conclusione, per applicarlo è sufficiente bagnare la saponetta e, massaggiandola tra le mani o sul cuoio capelluto, creando una schiuma soffice da applicare all’attaccatura o sulla lunghezza del capello.

In linea generale, inoltre, pur non presentando alcuna contro indicazione, è consigliabile non strofinare lo shampoo solido sulla testa per evitare che possano attaccarsi dei capelli o residui.

Infine, per districare i capelli, basta applicare il balsamo solido, pettinare e sciacquare.

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