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Unghie: Anatomia e Alterazioni

Anatomia dell’unghia

Le unghie sono formazioni cornee dell’epidermide, costituite essenzialmente da cheratina indurita e compatta, che si trovano sulla faccia dorsale delle estremità delle dita di mani e piedi.

Le unghie contribuiscono allo svolgimento di varie funzioni:

  • Protezione delle falangi e dei polpastrelli da traumi
  • Grattamento
  • Funzione estetica e cosmetica
  • Funzione di presa e appiglio
  • Conferiscono alla punta delle dita una maggiore sensibilità, grazie alla ricca innervazione del letto ungueale

Anatomicamente si divide in:

  • Radice:è formata da cellule non del tutto cheratinizzate,ed è quasi completamente nascosta,infossata nel vallo ungueale,tranne per una piccola parte che traspare alla base con l’aspetto di mezza luna,
  • Lunula: La lunula è una chiazza biancastra di forma semilunare, presente alla base della lamina. Tale colore è probabilmente dovuto al maggiore spessore dell’unghia, che impedisce al sangue di trasparire, come invece succede nelle altre parti rosate,
  • Matrice ungueale: porzione non visibile dell’apparato ungueale,si tratta di una zona di primaria importanza,
    poiché formata da cellule che, proliferando velocemente, favoriscono la crescita della lamina ungueale
  • Cuticola: Funge da protezione impedendo l’aggressione da germi patogeni,prevenendo quindi il pericolo di infiammazione. La cuticola può essere identificata come una linea biancastra,sottile e appena percettibile,la quale tende a fessurizzarsi e a desquamarsi facilmente per disidratazione e crescita,

Corpo

  • La lamina cornea: Rappresenta il corpo dell’unghia,è un foglio multistrato,di consistenza dura che ricopre il letto ungueale ed è circondato dalla piega ungueale,è relativamente flessibile. Lo spessore varia all’incirca da 0,5 mm nelle donne a 0.66 mm negli uomini;la forma è piuttosto rettangolare(unghie delle mani) o quadrangolare(unghie dei piedi)
  • Letto ungueale: Porzione dell’ apparato ungueale che costituisce la base sulla quale appoggia e scorre la lamina dell’unghia. Il letto dell’ unghia è rosa,ma il colore non è uniforme,certamente assume un aspetto rosa più pallido,meno pronunciato,e dopo aver esercitato pressione sul polpastrello diventa più intenso,mentre la parte distale appare bianca.

Parte libera

  • Margine libero: E’  la parte del corpo dell’unghia che sporge dal polpastrello
  • Solco sottoungueale: E’ quella piega epidermica in cui si inserisce la radice dell’unghia.
  • Il solco ungueale distale: Si colloca sotto il margine libero dell’unghia.
  • L’iponichio: E’ la continuazione del letto ungueale, che a sua volta si continua con il polpastrello.

 

Crescita dell’unghia

La crescita dell’unghia è molto soggettiva:varia da 1,8 ad oltre 4,5 mm al mese,per l’unghia della mano,mentre quella del piede è di 1,8 mm al mese. Un unghia normale della mano cresce completamente in 6 mesi(dalla base al bordo libero);mentre quella del piede impiega da 8 a 16 mesi. Esse crescono più rapidamente quando si rigenerano dopo l’asportazione,generalmente lo sviluppo avviene più velocemente durante l’adolescenza,la gravidanza,nei climi miti e nei soggetti che si mordono le unghie. La crescita tende a diminuire nelle persone che sono immobilizzate o con paresi,in caso di alterata circolazione,ecc.

Alterazioni dell’Unghia

Le unghie possono essere soggette ad alcune discromie,fragilità o microfratture che talvolta sono il segnale di allarme di una malattia rilevante,altre volte sono semplici inestetismi curabili con trattamenti interni ed esterni.Stanchezza e carenze alimentari,soprattutto per quanto riguarda proteine,vitamine e sali minerali,possono avere percussioni sulla robustezza delle unghie così come acqua e contatto prolungato con determinati detersivi e cosmetici,spesso causano problemi ungueali;anche aòcune malattie sistemiche o affezioni dermatologiche provocano talvolta modificazioni sensibili nella forma o colore dell’unghia.

Alterazioni del colore

Il colorito dell’unghia sana e normale è roseo.

Eventuali variazioni del colore dell’unghia possono essere associate a diversi disturbi.

  • Colorito rosso: Se il contorno ungueale si arrossa e si gonfia può indicare un infezione batterica,una candidosi o un allergia.Le candide sono lieviti normalmente presenti sulla pelle e mucose.Quando proliferano nel bordo sottoungueale provocano un infiammazione dolorosa
  • Colorito bluastro: Quando riguarda tutte le unghie può essere sintomo di disturbi cardiaci o cattiva circolazione,quando interessa invece una sola unghia può essere la conseguenza di un trauma.
  • Colorito giallo: L’applicazione costante dello smalto colorato può causare un ingiallimento della lamina unguele,con conseguente indebolimento.Quindi è bene l’uso di una base protettiva sotto lo smalto per impedire alle unghie di impregnarsi con i pigmenti.Anche nei fumatori si può notare questo problema.Inoltre il colorito giallo legato a squilibri organici,invece può corrispondere a disturbi del fegato o della cistifellea.Le unghie possono diventare gialle anche in presenza di una malattia a carico dell’apparato respiratorio, ad esempio pleuriti, bronchiti e sinusiti croniche, e in questo caso l’ingiallimento riguarda sia le unghie delle mani che quelle dei piedi.
  • Colorito scuro: Sono colorazioni grige,marroni o nere che interessano tutta la lamina oppure si presentano in zone limitate a macchia.Possono dipendere da contatto con sostanze coloranti come vernici,tintura per capelli,hennè ecc. A volte indicano intossicazioni generali, causate da farmaci,da infezioni batteriche o malattie endocrine.
    Attenzione alle macchie nere, potrebbero essere la conseguenza di un trauma come un ematoma (in tal caso il colore scomparirà in poco tempo), oppure spia di nei benigni o di melanoma, cioè cancro alla matrice dell’unghia.
  • Colorazione verde: Infezione nel sangue e negli organi o ulcere interne.
  • Colorito pallido: Anemia.
  • Macchie bianche: Tipiche dell’ infanzia, sono piccole chiazze che talvolta scompaiono prima di raggiungere il margine distale dell’unghia, conseguenti a microtraumi ripetuti.
  • Leuconichia striata: Si presenta con bande trasversali a decorso parallelo,e interessa maggiormente il sesso femminile. E’ perlopiù la conseguenza di manicure troppo aggressive. Inoltre la causa può essere anche dovuta a carenze alimentari(ferro).

Alterazioni della forma

  • Unghie a radice stretta (V) : Dovute a disturbi spinali,cardiaci e organici.
  • Unghie a cucchiaio: La causa è dovuta a piccoli traumi ripetuti.
  • Unghie quadrate: Se corte indicano disturbi ovarici, se lunghe indicano predisposizione ai disturbi cardiaci e addominali.
  • Unghie a forma di mandorla: Indicano una scarsa resistenza del sistema arterioso, un tono cardiaco debole e un equilibrio nervoso fragile oltre la tendenza a diabete di origine secondaria.
  • Unghia con profilo convesso: Rivelano fragilità delle vie respiratorie, affezione dei bronchi, disturbi della gola (bronchiti e laringiti).
  • Unghie ad ad artiglio: Denota una predisposizione all’asma e problemi ai polmoni, ai reni e al cuore.
  • Onicogrifosi: Aumento in spessore dell’unghia.Colpisce la lamina ungueale dei piedi per cause traumatiche e per disturbi circolatori. Si manifesta spesso in persone anziane, e viene spesso associata anche ad infezioni microbiche o micotiche.

Alterazioni del rilievo ungueale

  • Striature e fessurazioni longitudinali (onicoressi): Appaiono come fessurazioni più o meno profonde, intervallate a
    rilievi che percorrono longitudinalmente la lamina. Questa può essere assottigliata e presentare incisure del margine libero.
    Sono espressione di una lesione alla matrice prossimale.Rilievi longitudinali con aspetto “a corona di rosario” sono frequenti
    nell’anziano e nei pazienti con artrite reumatoide.
  • Linee longitudinali: Intestino pigro
  • Buchi o fosse: Raramente sintomi di problemi alla milza o ai reni, più frequentemente sono imputabili a microtraumi della radice o per la cattiva abitudine di mangiucchiarsi le cuticole o per un uso troppo energico dello scalzino durante la manicure ( meglio utilizzare un bastoncino di legno di arancio). Esiste anche una forma particolare detta “pitting”, in cui la lamina ungueale presenta depressioni puntiformi a “ditale da sarta o unghia punctata”. In questo caso è possibile che la cliente soffra di eczema atopico, di psoriasi o di alopecia areata.

 

Alterazioni varie

  • Ematoma: Lesione caratterizzata da una raccolta emorragica tra unghia e letto ungueale. Conseguente ad un trauma
    violento che provoca la formazione di una bolla di sangue sotto l’unghia, con talvolta il distacco della stessa dal letto ungueale. In trasparenza la lamina ungueale appare tesa, arrossata e quindi bluastra, con dolore sempre maggiore. Se l’ematoma interessa tutta la superficie, sotto l’unghia traumatizzata ne nasce una nuova. In caso di piccolo trauma l’ematoma può risolversi spontaneamente e la nuova lamina ungueale rimarrà nascosta,ma sempre sollevata rispetto al letto ungueale.
  • Onicofagia: Abitudine di rosicchiarsi le unghie,
    n momenti di stress o di eccitazione, oppure, al contrario, nei momenti di noia o d’inattività.Molto  comune nei bambini, può interessare sia la lamina che i tessuti periungueali (cuticola, piega ungueale prossimale).
  • Onicolisi : Scollamento delle unghie a partire dalla loro attaccatura distale. Questo indica che l’onicolisi non è una malattia della matrice, ma una reazione locale sull’estremità libera. Può svilupparsi a seguito di stimoli meccanici, chimici e biologici.
    1. Onicolisi meccanica: Si manifesta in alcuni gruppi professionali “a rischio”, come falegnami, muratori, tuffatori, (immergere a lungo le mani in acqua calda sembra favorisca l’insorgenza della malattia).Può essere dovuta anche all’infiltrarsi di corpi estranei sotto l’unghia.
    2. Onicolisi chimica: Alcune sostanze chimiche possono causare questo problema: antibiotici (tetracicline), cosmetici     (rinforzanti per unghie), applicazione di unghie
    3. Onicolisi biologica: Può essere causata da alcune dermatosi; per esempio onicomicosi, psoriasi,eczemi da contatto,ecc… Il trattamento consiste nell’eliminare le cause.
  • Onicomicosi: Una micosi delle unghie, si verifica quando un fungo infetta una o più unghie.Inizia con una chiazza bianco-giallastra, opaca, che dal letto ungueale si ispessisce,e  rende l’unghia ondulata e fragile al taglio. E’ fortemente contagiosa. La terapia è a base di antimicotici; la guarigione è piuttosto  lunga e facilmente possono esservi recidive.La prevalenza di onicomicosi aumenta sensibilmente con l’età. Le onicomicosi sono molto rare nel bambino, infrequenti negli adolescenti
    e nei giovani adulti, molto frequenti nell’anziano.
  1. Onicomicosi subungueale prossimale: è la forma più rara di onicomicosi. Nell’onicomicosi subungueale prossimale i miceti raggiungono la matrice dell’unghia a partire dalla piega ungueale prossimale e invadono la porzione prossimale della lamina nei suoi strati più profondi. Clinicamente, l’unghia colpita presenta un’area di colorito biancastro a livello della lunula.Se non trattata in modo adeguato, questa onicomicosi può portare alla perdita totale dell’unghia
  2. Onicomicosi subungueale distale:è la forma di onicomicosi che si registra con più frequenza; può colpire sia le unghie delle mani che quelle dei piedi, anche contemporaneamente. L’infezione di norma è provocata dal Trichophyton rubrum, che invade il letto ungueale e la parte inferiore del corpo dell’unghia, iniziando dalla cuticola (eponichio) e poi migrando per prossimità attraverso la matrice ungueale sottostante. In questa forma di onicomicosi si hanno ipercheratosi subungueale e onicolisi (distacco della lamina ungueale dalla sua normale posizione). Nella parte centrale della lamina sono inoltre presenti striature di colore giallastro.La tendenza alla comparsa dell’onicomicosi subungueale distale probabilmente dipende da fattori ereditari.
  3. Onicomicosi bianca superficiale: Questo disturbo di solito colpisce le unghie dei piedi, è causata da determinati funghi che invadono direttamente gli strati superficiali del corpo ungueale e formano chiazze opache, con bordi ben definiti e di colore bianco. Con il progredire del disturbo le chiazze si uniscono e coprono l’intera unghia che diventa ruvida e fragile, sbriciolandosi con facilità.
  4. Onicomicosi da Candida:Interessa  sia le unghie delle mani che dei piedi.Il fungo infetta ed attacca la lamina ungueale: Esistono tre diversi tipi di onicomicosi da candida:
  • Onicolisi da Candida: La lamina si distacca dal letto ungueale per effetto dell’ipercheratosi, L’unghia si presenta pigmentata di un giallo grigiastro.
  • Granuloma da Candida: L’unghia si ispessisce e s’ infiamma.
  • Paronichia da Candida: La lamina ungueale infiammata si presenta striata e ruvida.L’infiammazione compromette le funzioni nutritive della matrice ungueale che perciò si lesiona.
  • Patereccio: Con il termine “dermatosi piogenica” si indica un gruppo di malattie causate da germi (stafilococchi) capaci di produrre pus. Il patereccio, volgarmente chiamato “giradito”, è un’infiammazione localizzata a un dito che può essere superficiale o profonda.
    1.  Il Patereccio superficiale: Si manifesta intorno all’unghia o sotto l’unghia con formazione di gonfiore ed arrossamento e può estendersi fino a colpire tutta l’unghia. E’ dolente ed alla pressione vi può essere la fuoriuscita di pus. Può insorge per esempio dopo una manicure troppo rude o con attrezzi non sterili oppure in seguito alla brutta abitudine di “mangiarsi le pellicine.
    2. Il Patereccio profondo: Colpisce il tessuto sottocutaneo. Il polpastrello si presenta gonfio, duro, lucido e molto dolente; al tatto risulta caldo a causa dell infiammazione in corso. E’ di competenza medica in quanto si deve incidere; la terapia è a base di pomate antibiotiche.
  • Verruche: Interessano i lati delle unghie e tendono progressivamente ad invadere il letto ungueale.

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