Come si effettua la manicure russa detta dry manicure

Se normalmente una manicure viene effettuata con una procedura preliminare che, attraverso la messa a mollo delle mani consente di ammorbidire le cuticole delle unghie per la realizzazione vera e propria della nail art, esiste una tecnica, la manicure russa, che permette di ammorbidire le cuticole e pulire i contorni delle unghie senza l’uso di acqua o prodotti oleosi:

  • Si tratta della cosiddetta “dry manicure”, chiamata appunto manicure russa.

Manicure russa

Che cos’è la manicure russa?

Con il concetto di “dry manicure” ci si riferisce a una tecnica innovativa e moderna nel mondo della nail art, che consente di rimuovere le pellicine intorno alle unghie senza utilizzare sostanze chimiche oleose, prima di effettuare la ricostruzione delle unghie o di applicare lo smalto semipermanente.

Dry manicure infatti, tradotto dall’inglese, significa proprio manicure a secco, un termine che indica l’assenza di acqua o di altri prodotti oleosi nella fase preliminare della cura delle unghie.

Ma come si fa, esattamente, una dry manicure? Protagonista principale di questa tecnica è la “fresa” (in questa categoria trovi le migliori): sono strumenti disponibili in diverse forme, materiali e colori, con vari gradi di abrasività e finalizzati a rimuovere le pellicine e pulire i valli laterali.

La manicure russa, tuttavia, si può effettuare solo con le punte “diamantate”, anche se esistono strumenti realizzati in titanio, lega di carbonio, ceramica e silicone, dotati di vari livelli di abrasività: fine, media e grossa.

Vengono utilizzati dall’estetista e da tutti i professionisti del settore onicotecnico per levigare la pelle intorno alle unghie o per lucidarne la superficie soprastante.

Concretamente la manicure russa si effettua liberando la cuticola e lavorando la fresa intorno all’unghia a tale scopo, questo passaggio viene effettuato per tutte le dita della mano senza prima metterle in ammollo, in modo da rendere la pelle circostante alle unghie più morbida e favorire i successivi trattamenti di nail art.

Come funziona la manicure a secco?

Per capire come funziona la manicure a secco, e quali sono i vantaggi che derivano dall’impiego di questa tecnica, è innanzitutto necessario capire la morfologia della lamina ungueale.

Se è vero che nella manicure tradizionale viene usata l’acqua per ammorbidire le cuticole, con questa tecnica innovativa si evita di usare liquidi e gel vari per evitare l’eventuale distaccamento del gel o di altri prodotti applicati sulla superficie dell’unghia (come ad esempio elementi decorativi).

È consigliabile ricorrere a questa tecnica soprattutto quando le cuticole delle unghie sono molto estese e invasive, tali da rendere insufficiente l’utilizzo di un semplice spingipelle.

Per procedere all’effettuazione di una manicure russa è sufficiente lavare le mani con un comune sapone e iniziare a lavorare i contorni delle unghie con uno spingi cuticole (in questa sezione puoi trovare diversi modelli).

Queste devono essere poi rimosse con delle apposite “punte” diamantate, in modo da liberare spazio sulla lamina ungueale e prepararla per la successiva stesura del colore o della ricostruzione unghie.

Questa fase relativa all’uso della fresa, nella manicure classica, viene invece effettuata con l’applicazione di olii e unguenti sulle unghie, ma si tratta di una procedura che rende più difficile l’adesione dei prodotti di nail art, andando ad incidere sulla loro durata.

La dry manicure è una soluzione indicata a onicotecniche esperte nel settore, la pelle intorno alle unghie è infatti molto sensibile e delicata, per evitare danneggiamenti la fresa deve essere utilizzata in modo ottimale e con estrema delicatezza.

Cosa serve per fare la manicure russa?

Per fare una manicure russa è innanzitutto necessario acquistare uno spingicuticole e una fresa. Questi strumenti servono per pulire il giro cuticole, ovvero per spingere queste ultime verso l’interno delle unghie senza rimuoverle.

Il trattamento delle cuticole deve essere fatto con delle specifiche punte diamantate: queste consentono di liberare spazio sulla lamina ungueale e renderla adeguata per il trattamento successivo, ovvero la stesura del colore o della ricostruzione unghie con tip.

Per realizzare la manicure a secco servono i seguenti strumenti:

  • Bastoncini di legno d’arancio per cuticole.
  • Limette per unghie di diverse dimensioni e durezza.
  • Frese con misure diverse e con punta diamantata.

Strumenti e accessori utili alla realizzazione della manicure a secco. Una volta reperiti tutti gli strumenti manicure necessari si può procedere su ogni singola unghia, muovendo la fresa in modo circolare e in tutte le direzioni, spingendo le cuticole e facendo attenzione a non toccare troppo l’area circostante alle unghie.

La fresa, nella realizzazione di una manicure a secco, detiene un ruolo fondamentale, questa va usata con estrema delicatezza e in tutte le direzioni, essendo dotata di capacità abrasive. Consigliamo di non effettuare la dry manicure nel caso in cui il giro cuticole sia infiammato o affetto da lesioni.

Quali sono i vantaggi di questa manicure?

Da quanto suddetto si evince che la dry manicure non è altro che una tecniche preparatoria di una nail art, decisamente la più innovativa e in voga.

La tecnica fu inventata da delle onicotecniche russe, e la parola, tradotta dall’inglese, significa proprio “manicure a secco”.

I vantaggi derivanti dal ricorso alla dry manicure sono molti:

  • Evitare il passaggio relativo all’ammollo in acqua delle mani permette infatti di ripulire il giro cuticole conferendo alle mani un aspetto estetico ordinato.
  • Creare le condizioni ottimali per la tenuta prolungata dei prodotti di nail art.
  • Rimuovere fastidiosi e antiestetici sollevamenti nei lati delle unghie.

La manicure russa permette infatti di realizzare una stesura del colore “sottocuticola”, in modo tale da ritardare l’effetto naturale della ricrescita delle unghie.

Grazie a questa tecnica è possibile applicare uno smalto e potenziarne la durata, grazie all’uso di uno strumento abrasivo che, appunto, permette di liberare le unghie dalle cuticole invasive e preparare al meglio la base ungueale per il successivo trattamento decorativo.

Se il giro cuticole è infiammato, viceversa, o affetto da lesioni, il ricorso a questa tecnica con l’uso della fresa è altamente sconsigliato.

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