Come miscelare tinta e ossigeno per capelli

Mescolare la tinta per capelli e l’ossigeno è un’operazione tutt’altro che semplice: infatti in base alle quantità impiegate si possono ottenere risultati diversi.

Si tratta di un’operazione che necessita di attenzione e precisione: anche se si può effettuare in autonomia, è sempre meglio affidarsi ad un parrucchiere esperto, onde evitare brutte sorprese e ottenere i risultati desiderati.

Solo le giuste tecniche garantiscono i toni e i riflessi più adatti ad ogni singola capigliatura: non dimentichiamo che sia le tinte che l’ossigeno per capelli sono composti da sostanze chimiche e per la loro miscelazione non ci si può certo affidare al caso o a mani incapaci.

Qui vedremo insieme alcuni suggerimenti per miscelare tinta e ossigeno in modo professionale per ottenere risultati pari alle nostre aspettative.

Come miscelare tinta e ossigeno per capelli

I dosaggi di tinta e ossigeno per capelli

Prima di addentrarci nei consigli per la corretta miscelazione di tinta e ossigeno, è necessario fare due premesse.

La prima è che sarebbe meglio evitare il fai-da-te se non si è davvero sicuri, conviene sempre affidarsi al proprio parrucchiere di fiducia, specie se si ha a che fare con procedure tanto delicate e specifiche.

La seconda è che, se proprio si è determinati a compiere questa operazione in autonomia, è fondamentale farlo servendosi di prodotti per capelli professionali, da preferire a quelli più economici che qualitativamente sono inferiori.

Detto questo, entriamo nel merito dell’argomento. Come si è detto in precedenza, mescolare tinta e ossigeno necessita di precisione e attenzione, ma quali sono i dosaggi consigliati?

Generalmente parliamo di un rapporto di 1:1, che significa che le due componenti devono essere mescolate nella stessa misura: per esempio:

  • Se utilizziamo 25 ml di colore, allora serviranno 25 ml di acqua ossigenata.

Attenzione, però, perché questa regola non è ferrea. Il rapporto di miscelazione può variare in base all’azienda produttrice del colore, quindi è bene attenersi alle istruzioni allegate sulla confezione, in modo da non commettere errori che potrebbero pregiudicare il risultato.

Altri dosaggi possibili

Esistono altri dosaggi possibili per quanto riguarda il colore e l’acqua ossigenata e qui li vedremo brevemente.

C’è il rapporto 1:1,5, che prevede che la quantità di colore si moltiplichi per 1,5, al fine di ottenere la quantità di ossigeno da utilizzare: per fare un esempio pratico:

  • Se abbiamo davanti 25 ml di colore, serviranno 37,5 ml di acqua ossigenata.

Parliamo invece di rapporto 1:2 quando dobbiamo moltiplicare per 2 la quantità di colore per avere il giusto dosaggio di acqua ossigenata: questa indicazione solitamente è relativa alle tinte molto schiarenti.

Quindi, in pratica, per 100 ml di colore ci serviranno 200 ml di acqua ossigenata. Sembra tutto molto semplice, ma occorre davvero precisione per questi dosaggi.

Miscelare le tinte

Prima di arrivare al procedimento della miscelazione della tinta, occorre soffermarsi su alcuni dettagli: intanto bisogna analizzare attentamente la chioma sulla quale verrà applicato il colore, per individuare l’eventuale presenza di capelli bianchi e la loro quantità.

E’ necessario anche valutare la qualità dei capelli, per determinarne lo spessore e la porosità.
Questi dati sono indispensabili per arrivare alla miscela più adatta su ogni testa e ottenere i risultati desiderati, quindi, come si può notare, non ci si può certo affidare al caso.

Dopo queste considerazioni fondamentali, ci si può dedicare alla miscelazione dei prodotti, non prima però di aver preparato tutti gli strumenti e accessori necessari, che sono una vaschetta non metallica, il pennello e i guanti. Poi si potrà procedere all’operazione, senza dimenticare che la soluzione ottenuta deve essere applicata sui capelli quanto prima.

La scelta dei colori

Veniamo poi ad un altro passaggio importante, ovvero quello della scelta del colore. Ricordiamo sempre che i colori devono essere miscelati in base sia al tono che si vuole ottenere, sia al colore di partenza dei capelli, naturale o tinto.

Un parrucchiere esperto saprà miscelare più tinte per realizzare colori e look davvero unici e personalizzati: anche un non professionista può cimentarsi in questa operazione, ma occorre sempre prestare attenzione alle indicazioni riportate sulle diverse confezioni, perché marche diverse possono necessitare di dosaggi diversi.

L’idea è tendenzialmente quella di abbinare il più possibile l’incarnato (e anche il colore degli occhi) e la tonalità dei capelli, in modo da ottenere un risultato armonico e non artificiale, magari giocando con riflessi diversi per illuminare il viso.

Anche in questo caso, meglio affidarsi alle mani esperte del parrucchiere, che saprà di sicuro consigliare le tonalità più indicate per ogni tipo di capello.

L’applicazione della tinta

Veniamo ora alla fase dell’applicazione del colore: questa fase necessita di attenzione, sia per quanto riguarda le tecniche che le tempistiche.

Meglio avere sempre a portata di mano un timer, per monitorare il tempo di posa e determinare quando sciacquare il tutto.

Quanto all’applicazione vera e propria, poi, consigliamo di distribuire il prodotto su tutte le lunghezze per ottenere una tintura completa o di utilizzarla solo sulle radici se si desidera coprire la ricrescita.

Le tempistiche variano in base al prodotto utilizzato, ma vanno comunque dai 15 ai 20 minuti.

La prova colore

Ecco invece un consiglio particolarmente importante, valido per chiunque desideri miscelare da solo tinte e ossigeno: stiamo parlando della prova colore.

In cosa consiste? Si tratta di effettuare un test preliminare il giorno prima dell’applicazione della tinta: si deve preparare una piccola quantità di tinta e la si deve applicare nell’incavo del gomito.

Poi si deve attendere per qualche minuto e risciacquare: se dopo un giorno da questo test non si rilevano arrossamenti o irritazioni nella zona dell’applicazione, allora significa che si potrà procedere tranquillamente con la tinta.

Meglio non sottovalutare questa operazione: infatti molte persone possono essere allergiche ad alcuni componenti delle tinte e potrebbero avere reazioni anche serie ai prodotti impiegati.

In conclusione, miscelare tinte e acqua ossigenata è un’operazione difficile, dato che necessita di precisione, ma non è impossibile: tuttavia consigliamo sempre di affidarsi al proprio parrucchiere di fiducia, sia per ottenere i risultati migliori sia per evitare danni ai capelli.

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